MALTEMPO SPECIE SULLE IONICHE - Il Mediterraneo rimane sede di una vasta
saccatura colma di aria fredda che dai Paesi nordici si allunga sin verso il
Nord Africa, alimentando un centro depressionario sullo Ionio. In
marcia verso la Grecia, rinnoverà condizioni di maltempo
sabato sulle regioni meridionali, in particolar modo lungo la fascia ionica.
Seppur i fenomeni più intensi (anche oltre i 130 mm) rimarranno sullo Ionio, accumuli
sino a 80/90 mm sono attesi sulla Sila greca, 50/60 mm su Sicilia tirrenica,
bassa Calabria e Salento, specie occidentale. Qualche fenomeno si spingerà più
a Nord interessando anche la bassa Calabria, la medio-alta Puglia.
NEVE IN APPENNINO - Fiocchi di neve
sull'Appennino meridionale dai 1000/1200m,
occasionalmente più in basso durante i rovesci più intensi, anche a 800/900m su
Nebrodi e Peloritani. Forti venti ciclonici e
mari agitati.
QUALCHE FENOMENO ANCHE SU ADRIATICHE E NORD - Il centro depressionario attiverà nel contempo
correnti di Grecale che rinnoveranno nubi e qualche fenomeno anche su Adriatiche
e occasionalmente basso Piemonte, Val Padana centrale ed Emilia Romagna.
MEGLIO DOMENICA -
Il peggioramento si allontana verso la Grecia, lasciando una residua
variabilità al Sud con precipitazioni in esaurimento su Salento, Sicilia tirrenica,
Sardegna occidentale e coste del medio Adriatico. Discreto altrove con ampie
zone soleggiate, ma un nuovo fronte in
avvicinamento da Nordovest sul finire del giorno
provocherà un generale aumento della copertura nuvolosa al Nord e Sardegna, con
qualche debole fenomeno verso la nottata.