8 novembre 2022
ore 23:47
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Non ci sono più dubbi al riguardo, le ipotesi sono state confermate dai dati ufficiali emessi dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (ISAC) proprio in questi giorni. Ottobre 2022 passa alla storia come il mese di ottobre più caldo di sempre anche se non per tutta la Penisola. Considerando la media delle minime e delle massime e unendo Nord, Centro e Sud otteniamo un 2° posto dopo il mese di ottobre del 2001 che seppur di pochissimo con +2,13°C sulla media supera i +2.08°C dell'ottobre 2022. Ma questa media nasconde delle importanti verità che meritano di essere evidenziate. Tratteremo dunque la faccenda separando le massime dalle minime e separando Nord, Centro e Sud. 

LE ANOMALIE AL NORD: per quel che riguarda i valori minimi della notte, ottobre 2022 si classifica al 1° posto in assoluto con uno scarto con la media 1991-2020 di +2,64°C. Stessa cosa nei valori massimi , ottobre 2022 è il più caldo di sempre con uno scarto anche maggiore, di +3.70°C sulla media. 

LE ANOMALIE AL CENTRO: per quel che riguarda i valori minimi della notte, ottobre 2022 si classifica al 8° posto con uno scarto con la media 1991-2020 di +0.99°C. Imbattuto ottobre 2013 che resiste al 1° posto. Diversa la situazione se consideriamo i valori massimi, qui ottobre 2022 sale al 2° posto con uno scarto di +2.24°C sulla media, subito dopo ottobre 2001 che occupa il 1° posto. 

LE ANOMALIE AL SUD: per quel che riguarda i valori minimi della notte, ottobre 2022 si classifica al 8° posto con uno scarto sulla media 1991-2020 di +0.97°C. Sale invece al 3° posto se consideriamo i valori massimi, qui lo scarto con media è di +1.74°C. Anche per le regioni del Sud ottobre 2001 resta al 1° posto come l'ottobre più caldo di sempre. 

Che considerazioni possiamo fare sulla base di questi dati? Nella gravità del quadro generale, è molto grave che le anomalie maggiori riguardino le regioni settentrionali, soprattutto in considerazione del fatto che la media su cui sono state calcolate comprende l'ultimo trentennio, quello 1991-2020. Ciò indica che all'interno di un periodo già caratterizzato da un cambiamento climatico, la tendenza per un ulteriore riscaldamento si è andata accentuando. Determinante poi è stato il ruolo della siccità che ha interessato prevalentemente il Nord rispetto al resto della Penisola. 


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