Dopol'ondata di maltempo del weekend la saccatura atlantica responsabile del cambio di circolazione tenderà progressivamente ad allontanarsi dall'Italia. L'aria fredda, non particolarmente fredda, che la avrà alimentata, resterà annidata tra i Balcani meridionali e il Mediterraneo orientale e manterrà in vita una circolazione di bassa pressione che potrà disturbare ancora il tempo delle nostre regioni centro meridionali. A inizio settimana sono attese ancora condizioni di instabilità residua al Centro-Sud con piogge e rovesci accompagnati specie sul versante adriatico da un contenuto calo della temperature. Tali condizioni dovrebbero poi attenuarsi intorno a metà settimana quando l'anticiclone sub tropicale che nel frattempo inizierà a rimontare sull'Europa occidentale sarà diventato un tutt'uno con una seconda cellula di alta pressione presente sul nord Europa.
Meteo - Tendenza dal 14 al 16 febbraio
In questo frangente l'Atlantico proverà a entrare da ovest ma almeno in una prima fase non dovrebbe riuscirsi stante il blocco anticiclonico tra l'Europa occidentale e la Scandinavia. Il freddo, quello vero resterà relegato all'estremo nordest anche se basse temperature interesseranno l'Europa centro orientale e sud orientale, ma parliamo di valori in media o solo leggermente sotto media. Discorso diverso per l'Europa occidentale che sarà interessata da un nuovo aumento termico, più sensibile sulla Penisola Iberica, la Francia e il Regno Unito ma che si avvertirà anche sull'Italia, soprattutto sulle regioni settentrionali e occidentali. In questo contesto il campo barico medio alto dovrebbe mantenere condizioni del tempo prevalentemente stabili anche se non si esclude ancora qualche episodio di instabilità sull'estremo Sud a causa di quelle deboli infiltrazioni fresche. Le temperature, manco a dirlo, tornerebbero un po' sopra media quasi ovunque.
Tale situazione non dovrebbe cambiare nella sostanza anche per il weekend 17-18 febbraio, da mettere in conto ci sono ancora delle possibili infiltrazioni fresche da est ma con instabilità non significativa e temperature che salvo casi rari dovrebbero restare tra la media e il leggermente sopra media. Seguiranno altri aggiornamenti.