Le tempeste equinoziali da cui il nome, sono tipiche dell'autunno in Europa, soprattutto della prima parte dell'autunno. Esse si formano quando aria molto fredda dalle latitudini polari o artiche va a confluire con correnti ancora piuttosto calde proveniente dalle latitudini africane formando profonde circolazioni cicloniche. Ed è proprio quello che avverrà nei prossimi due giorni, una grossa depressione atlantica semi stazionaria sul comparto europeo occidentale richiamerà intense correnti sciroccali su tutto il Bacino del Mediterraneo innescando una vera e propria tempesta, la prima dall'inizio della stagione. Attese raffiche anche superiori ai 90km/h con mareggiate e probabile acqua alta sulla Laguna di Venezia intorno ai 120/130cm. Ma vediamo un dettaglio per venerdì e sabato.
MARI E VENTI VENERDÌ: venti forti su tutta l'Italia a prevalente direttrice meridionale tra Sud, Sudest e Sudovest. Raffiche fino a 100km/h sui bacini nord occidentali, sul basso Adriatico e lo ionio settentrionale. Mareggiate sull'area tirrenica centro settentrionale, lo Ionio, il Mar di Sardegna e l'alto Adriatico. Acqua alta sulla Laguna Veneta fino a 120/130cm.
Mari e venti venerdì 20 ottobre
MARI E VENTI SABATO: resistono raffiche forti fino a 80kmh sul medio e alto Tirreno fino al Mar Ligure, ancor più forti con punte di 100km/h sullo Ionio settentrionale e il basso Adriatico. Probabili mareggiate sulle zone esposte. Scende la marea a Venezia con un picco non oltre i 105cm. Ventilazione e moto ondoso in diminuzione domenica.