la carenza di pioggia attuale sembra proseguire nei prossimi giorni
Lo stato di emergenza è ora dichiarato in Catalogna (Spagna) a causa della peggiore siccità mai registrata. L'80% della popolazione catalana, inclusa Barcellona, è soggetta a rigide restrizioni idriche. Di per sé lo stato di pre emergenza era stato fatto entrare nel corso del mese di novembre ma visto il perdurare delle attuali condizioni sono partite misure più drastiche sull'uso dell'acqua, non solo per uso civile ma anche irriguo e industriale. I bacini sono scesi al 16% della loro capacità.
Oltre la Spagna meridionale la siccità imperversa anche su altre zone del Mediterraneo come su Nord Africa, Italia e Grecia, una situazione aggravata dal forte anticiclone che staziona da più tempo sull'Europa. In Italia la siccità si fa sentire soprattutto sulle regioni del Centro Sud ma in modo particolare su Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna. In Sicilia il mese di gennaio è stato il quinto consecutivo con precipitazioni inferiori alla media; nel solo mese di dicembre il deficit ha raggiunto l'80% tra le province di Enna e Catania. Situazione critica anche in Calabria, in particolare sul versante ionico; sui rilievi manca la neve con qualche traccia solo a quote elevate.
L'anticiclone anomalo continuerà a stazionare ancora sull'Europa, proprio in questi giorni sarà nuovamente potenziato per l'arrivo di altra aria calda e secca in quota, si attendono ancora temperature fuori stagione sulla Spagna ma anche in Italia. Dal 10 la situazione è prevista cambiare con l'arrivo di alcune perturbazioni.
inverno dominato dall'anticiclone sulla Spagna e sul Mediterraneo