25 novembre 2019
ore 14:59
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

FINO A 150CM DI NEVE FRESCA. L'intensa perturbazione che nel weekend ha coinvolto le regioni nordoccidentali ha provocato abbondantissime nevicate sulle Alpi, in particolare su quelle occidentali. Gli ultimi fenomeni sono in via di esaurimento nella mattinata di lunedì, ma gli accumuli di neve fresca sono stati eccezionali per il mese di novembre. Oltre i 2000m di quota si sono avuti picchi di 150cm di neve fresca, come accaduto sia sulle Alpi Marittime che sull'alto Piemonte (Canavese e Verbano), oltre che sul settore orientale della Valle d'Aosta.

ELEVATO PERICOLO VALANGHE. Il limite neve si è progressivamente innalzato durante il fine settimana, a causa dell'intenso quanto miti flusso sciroccale che ha relegato i fiocchi anche oltre i 1600/1700m nel corso di domenica. Una simile situazione ha contribuito ad aumentare sensibilmente il rischio valanghe, sia per la grande quantità di neve caduta che per la qualità molto umida. Nella scala che va da 1 (debole) a 5 (molto forte) il grado è pari a 4 sulle Alpi occidentali, da quelle Marittime alle Lepontine, ad eccezione del settore occidentale della Valle d'Aosta dove è pari a 3 (marcato). Grado oscillante tra 2 e 3 sulle Alpi centro-orientali.

NUOVE NEVICATE MERCOLEDÌ. Con l'arrivo di una nuova perturbazione prevista nella giornata di mercoledì altre nevicate interesseranno l'arco alpino a partire da quello occidentale, in rapido spostamento verso quello centrale ed orientale nel corso della giornata. Quota neve attesa sui 1400/1600m.

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