Una intensa ondata di maltempo sta interessando il Centro-Sud per effetto del ciclone mediterraneo Erminio, un vortice depressionario a lenta evoluzione presente sui nostri mari. Il risultato è una fase perturbata particolarmente intensa su Molise, Abruzzo e Puglia, con piogge persistenti, allagamenti, esondazioni e nevicate eccezionali lungo l'Appennino.
A rendere notevole questo episodio è soprattutto la persistenza. Tra Abruzzo e Molise piove senza sosta da più di 60 ore con nevicate copiose ed eccezionali per il periodo sui rilievi e accumuli che in diverse aree hanno superato i 2 metri di accumulo. Erminio continua infatti ad alimentare precipitazioni sulle stesse aree, aumentando progressivamente l'impatto sul territorio.
La neve in Appennino ad aprile non è di per sé eccezionale. A esserlo, in questo caso, sono l'intensità, la durata e la contemporanea presenza di criticità idrauliche più in basso.
Eventi come questo ricordano che il punto non è solo se piove o nevica, ma quanto, per quanto tempo e con quali effetti sul territorio. Quando un vortice resta quasi fermo nella posizione giusta, anche l'inizio di aprile può assumere connotati pienamente invernali in montagna e molto critici a valle.