Il vortice polare è una grande circolazione di venti che ruota in senso antiorario attorno al Polo Nord, a circa 30 km di altezza, nella stratosfera. Quando questi venti soffiano forti e compatti, il freddo resta ben confinato nelle regioni polari.
A volte però, dalla troposfera, lo strato dell'atmosfera dove si formano le perturbazioni, risalgono onde di pressione e calore, chiamate onde planetarie, che spingono aria più calda verso il Polo. Questo processo rallenta i venti del vortice, proprio come se una corrente d'aria incontrasse un ostacolo: è la decelerazione del vortice polare.
Quando il vortice rallenta, può deformarsi o spostarsi rispetto al Polo, e indebolirsi al punto da modificare il comportamento delle correnti atmosferiche. In queste fasi l'atmosfera diventa più dinamica, con onde più oscillanti e scambi di masse d'aria più marcati: aria fredda che scende verso sud e aria calda che risale verso nord.