19 luglio 2022
ore 23:40
di Carlo Migliore
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3 minuti, 1 secondo
 Per tutti

Il preludio a quella che sarà probabilmente l'ondata di caldo più intensa del mese di luglio è poco confortante, le temperature sono già estremamente elevate sull'Italia e non solo di giorno ma anche di notte con minime che in diverse occasioni hanno fatto registrare valori superiori ai 25/26°C con una punta davvero eccezionale di 30.5°C ad Alassio nel Savonese. Se per definizione una notte tropicale è una notte in cui la temperatura non scende mai sotto i 20°C, siamo a livelli ben peggio che tropicali. Fatto questo preambolo, già sapete, perché ve lo stiamo ripetendo da giorni che la situazione caldo è destinata a peggiorare ulteriormente da giovedì per la risalita di una nuova massa d'aria rovente che investirà tutto il Mediterraneo da ovest a est entro il weekend. La fase più acuta durerà 4-5 giorni, da venerdì fino almeno a martedì della settimana successiva.

In questa prima fase, che arriverà fino a mercoledì l'anticiclone africano si spingerà prevalentemente sull'Europa centrale e settentrionale lambendo solo l'Italia con la sua parte più calda. Sul nostro Paese le temperature saranno superiori alle medie stagionali ma non raggiungeranno valori estremi salvo che localmente. Qualche punta di 39-40°C sarà possibile nell'entroterra delle regioni centrali tirreniche tra Toscana, Umbria e Lazio ma saranno casi isolati, mentre altrove ci si dovrebbe mantenere generalmente al di sotto dei 35/36°C ma con tassi di umidità che localmente potranno rendere la calura davvero opprimente soprattutto in serata e nel corso della notte nelle grandi città della costa e di pianura.

Nella seconda fase che inizierà da giovedì ma che avrà il suo massimo nel corso del weekend e all'inizio della nuova settimana una seconda fiammata africana in risalita dall'entroterra algerino punterà verso nordest investendo progressivamente tutta la Penisola. Parliamo di isoterme alla quota a 1500m fino a 26/27°C con valori al suolo diffusamente superiori ai 38°C e frequenti punte di 40°C o superiori. Già giovedì valori prossimi ai 40°C potranno interessare le zone interne della Sardegna, l'entroterra centrale tirrenico e le città della Val Padana poi entro il weekend e probabilmente fino a lunedì e martedì ci sarà un ulteriore aumento termico che potrà vedere la soglia dei 40°C superata al Nord e presente in modo diffuso anche al Centro ed al Sud.

Saranno da bollino rosso Torino, Milano, Piacenza, Mantova, Bologna, Ferrara, Padova, Verona, Firenze, Perugia, Terni, Roma, Napoli, Foggia, Cosenza.

Il grande caldo non risparmierà nessuno, sarà meno estremo solo tra la Sicilia, la Calabria e la Puglia salentina. Ma anche laddove le temperature saranno più basse ci sarà l'afa a rendere il caldo insopportabile. Le condizioni afose peggiori le avremo lungo tutta l'area tirrenica dalla Liguria alla Sicilia  settentrionale e sulle coste della Sardegna mentre il caldo torrido interesserà prevalentemente la Val Padana centro occidentale, le zone interne del Centro e del Sud Peninsulare, parte dell'Adriatico e dello ionio. A fare da contorno a questa situazione potrebbe esserci della locale instabilità sulle zone alpine e prealpine interessate da qualche temporale di calore forse con maggiore probabilità giovedì e sabato ma con dettagli da rivedere in seguito. In ogni caso non sarebbero temporali influenti sulle condizioni climatiche salvo che strettamente e temporaneamente nelle zone interessate. Sotto osservazione un possibile parziale cambio di scenario negli ultimi giorni del mese, diciamo intorno al 27-28 luglio.



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