15 febbraio 2018
ore 6:27
di Francesco Nucera
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 Per esperti

Il forte riscaldamento della Stratosfera, anche di oltre 40°C in pochi giorni,  ha dunque causato la suddivisione del vortice in due lobi. Si tratta di un evento da SPLIT, notevole sia per la genesi che per l'intensità. Davvero intensi sono i flussi di calore, da record, che contribuiscono al riscaldamento della Stratosfera.

In pratica in stratosfera si ribalta quella situazione che ha visto nelle ultime annate un vortice decisamente freddo e compatto. A 10 hPa, secondo la NOAA, il vento medio antizonale sulla verticale del Polo è di 15 m/s. Il record precedente era di 13 m/s del 1987. Eloquente a 10 hPa lo split del vortice polare. Lo split non avveniva dal Gennaio 2013

il segnale si propaga così verso la troposfera a partire dalle alte quote.

Queste le anomalie di temperatura in Marzo dopo gli ultimi eventi da Split

Questa invece è la distribuzione delle anomalie di pressione dopo tutti gli eventi di Stratwarming. Pressioni più basse in blu, più alte in rosso

Secondo le proiezioni la NAO dovrebbe cambiare di segno nelle prossime settimane

Da qui un possibile aumento della pressione tra Groenlandia ed Islanda e la discesa di masse d'aria artica verso le medie latitudini. La prima parte della Primavera, secondo la tendenza appena uscita, potrebbe risentire dello Stratwarming in questione..

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