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Meteo. Gabrielle è ora uragano di categoria 3 mentre in Europa si forma il blocco 'Rex'

Pubblicato da
in data
23/09/2025 - 06:20
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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uragano Gabrielle
uragano Gabrielle
Dopo giorni relativamente tranquilli l'Atlantico ha ora Gabrielle, un uragano di categoria 3, tra i più intensi della stagione. Nei prossimi giorni si muoverà verso le Azzorre, e successivamente perderà le sue caratteristiche tropicali trasformandosi in una normale tempesta atlantica.
Gabrielle dunque non arriverà in Europa come uragano, ma non scomparirà nemmeno. Quando un ciclone perde forza, rilascia comunque energia nell'atmosfera e questa può essere assorbita dalle correnti atlantiche. In pratica, anche se più debole, Gabrielle potrà ancora influenzare a distanza la circolazione europea.
Nel frattempo, sull'Europa settentrionale sta nascendo una configurazione chiamata Rex block. Il nome di questo blocco richiama lo studioso danese Daniel Rex che lo descrisse per primo negli anni '50. Si tratta della presenza contemporanea di un'alta pressione robusta tra Regno Unito e Scandinavia e una depressione chiusa più a sud. Questa situazione andrà a portare altra instabilità sull'Italia. 
Gabrielle potrebbe essere catturata dal flusso atlantico principale:Gabrielle potrebbe essere catturata dal flusso atlantico principale: in questo caso, la sua energia, sommata a quella di un vortice nord-atlantico in risalita, verrebbe rilasciata all'interno della corrente a getto, contribuendo a consolidare ulteriormente l'alta pressione sulla Scandinavia e rendendo il blocco più incisivo. Se invece la tempesta non riuscisse a interagire con queste correnti, il blocco si formerebbe comunque, ma con minore intensità. Gabrielle non è dunque il motore della situazione, quanto piuttosto un potenziale acceleratore di un meccanismo già predispostoGli effetti di questo assetto atmosferico si farebbero sentire su larga scala; in particolare, sull'Europa settentrionale il  tempo sarebbe più caldo e stabile del normale. Sull' Europa centrale e meridionale si avrebbe una maggiore esposizione a fasi fresche e instabili. in Siberia discenderebbero correnti più fredde mentre il Nord America, anch'esso sotto l'influenza di un blocco sulla Baia di Hudson, si avrebbero condizioni stabili e relativamente calde.
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