19 gennaio 2019
ore 22:00
di Lorenzo Badellino
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1 minuto, 22 secondi
 Per tutti

Nel breve termine non si intravedono ondate di gelo degne di nota sull'Italia: semplicemente dall'inizio della prossima settimana si assisterà ad un certo calo delle temperature al Centro-Nord per l'afflusso di aria più fredda al seguito di una perturbazione nord atlantica.

Scenari interessanti dovrebbero presentarsi invece a settimana inoltrata, quando l'anticiclone delle Azzorre defilato in pieno Atlantico tenderà ad allungarsi verso l'Islanda, per poi inclinarsi sulla Gran Bretagna. Lascerà così il Mediterraneo in balia di nuove irruzioni artico marittime che potrebbero riportare freddo e neve anche a quote basse al centro nord, favoriti dalla formazione di una profonda e dinamica depressione proprio sul Mediterraneo centrale e l'Italia.

In seguito lo spostamento della stessa depressione verso i Balcani potrebbe richiamare masse dalla Russia continentale e dalla Scandinavia che affluirebbero su gran parte dell'Europa centrale, facendola piombare in condizioni di freddo intenso con temperature molti gradi sotto zero e nevicate diffuse. Se tale evoluzione venisse confermata non è da escludersi l'arrivo anche sull'Italia di una parte di queste masse gelide, grosso modo intorno al periodo 26/28 gennaio, con conseguenze interessanti quantomeno per le regioni centro-settentrionali.

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