Ophelia si va intensificando e
raggiunge ora la Categoria 2 con venti che soffiano oltre le 100
miglia orarie con una pressione di 970 hPa. E' piuttosto insolito
vedere un urgano di categoria 2 in questo settore dell'Atlantico.
Questo gli permette di essere il più forte uragano 'orientale' dopo
Gordon del 2012 al di fuori dei tropici. L'insolito Ophelia infatti
si è formato più a nord della media, per questo motivo punterà
verso l''Europa occidentale una volta che sarà agganciato dalle
correnti atlantiche.
Si tratta del decimo uragano della
stagione 2017, un'annata molto attiva in Atlantico con 5 uragani
Major dal momento che concorrono tutta una serie di condizioni meteo
climatiche favorevoli ( La Nina, uno shear molto basso, oceano
Atlantico in 'modalità calda'). L'energia sprigionata dagli uragani
quest'anno è di 212, il primato spetta alla stagione 1933 con 259. Si tratta del settimo posto nella classifica. L'Atlantico poi ha prodotto 48 giorni uragano, il più alto valore
dal 1995.
Sabato Ophelia raggiungerà le Azzorre.Poi si muoverà verso Nord Est passando a largo del Portogallo. Qui
perderà le sue caratteristiche tropicali ma manterrà la sua
asimmetria con cuore caldo (warm seclusion) tipico dei vortici molto
profondi sub tropicali portandosi verso l'Irlanda in avvio della
settimana.