Una violenta mareggiata ha investito la
costa ligure centro-orientale nella giornata di lunedì, da Savona a
La Spezia. Particolarmente colpito il versante orientale tra la sera
e la notte su martedì, con venti tempestosi superiori ai 120km/h e
raffiche a 150km/h. Al passaggio del fronte freddo, nella seconda
parte di lunedì, il flusso sciroccale è ruotato improvvisamente da
Libeccio causando una spaventosa mareggiata notturna sul Tigullio,
con onde alte fino a 5-7 metri e picchi anche superiori, che ha
distrutto il porto di Rapallo.
Danni ingenti su tutto il tratto
costiero della località balneare, con numerose imbarcazioni
affondate dalla violenza delle onde, molte delle quali finite in
strada: decine gli yacht che si sono schiantati sul molo. La
mareggiata è tra le più forti che si ricordano, anche peggiore di
quella del 2000, quando creò uno squarcio nella diga del porto Carlo
Riva. La mareggiata ha inoltre pesantemente danneggiato la strada
provinciale per Portofino, che di fatto è rimasta isolata.
Rapallo, barche stravolte dalla furia del mare
Situazione drammatica sulle coste del Tigullio
Onde alte fino a 6-8 metri dalla tarda serata di lunedì