Il Medicane (Uragano Mediterraneo) che si formò vicino alla Sicilia nel 2018
NEL 2018 ACCADDE QUALCOSA DI MOLTO SIMILE MA NON FECE TANTI DANNI: l'uragano mediterraneo che sta portando forte maltempo sulla Sicilia non è e non resterà un fenomeno isolato, indipendentemente dal cambiamento climatico che, com'era prevedibile, è stato tirato subito in causa. I Medicanes sono abbastanza rari ma diversi sono i casi anche recenti, uno fra tutti per l'Italia quello del 28-29 settembre del 2018 che ebbe una genesi molto simile a quello attuale ma una traiettoria che lo portò a mantenersi sufficientemente lontano dalla Sicilia da non portare estese condizioni di maltempo. Ci furono venti molto forti, mareggiate e piogge abbondanti ma nulla di paragonabile a quello che sta succedendo adesso.
Due anni dopo a settembre del 2020 un nuovo medicane interessò lo Ionio ma la sua posizione fu abbastanza orientale per l'Italia del Sud e passo quasi inosservato per noi.
Il ciclone mediterraneo (medicane) Ianos del 18 settembre 2020
Fu chiamato Ianos e sarà soprattutto la Grecia insulare a ricordarlo perché la sua violenza fu davvero estrema specie sull'isola di Cefalonia.
Dunque in 4 anni 3 Medicanes, non rendono certo questo evento un fenomeno estremamente raro. Non v'è dubbio comunque che il cambiamento climatico possa e potrà influenzare la genesi futura di questi cicloni che purtroppo per noi potrebbero diventare più frequenti.