28 settembre 2020
ore 9:49
di Andrea Bonina
tempo di lettura
2 minuti, 5 secondi
 Per tutti
La tendenza meteorologica per la seconda parte della settimana
La tendenza meteorologica per la seconda parte della settimana

Dopo aver alimentato condizioni di maltempo autunnale per gran parte del weekend, in avvio di settimana la circolazione ciclonica attiva sui mari italiani tenderà gradualmente ad allontanarsi alla volta dei settori orientali europei. Al suo seguito, una temporanea rimonta dell'anticiclone delle Azzorre a partire dai settori occidentali del Mediterraneo ripristinerà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato dapprima al Nord, poi anche al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.

PEGGIORA TRA GIOVEDÌ E VENERDÌ A PARTIRE DAL NORD - Si tratterà con ogni probabilità di una breve parentesi. Già nel corso di mercoledì l'alta pressione inizierà gradualmente ad indebolirsi a partire dall'arco alpino, erosa dal lento incedere di una nuova saccatura atlantica sui settori nordoccidentali europei; l'ingresso di più umide correnti sudoccidentali determinerà il transito di nuvolosità stratiforme al Nord e sui settori tirrenici del Centro e le prime occasionali piogge tra il Levante ligure e la Lunigiana. Tra giovedì e venerdì il ramo attivo della nuova perturbazione attraverserà il Nord e parte del Centro, apportando piogge, rovesci e occasionali temporali, più diffusi e intensi su Liguria di Levante, arco alpino, Triveneto, Toscana e alto Lazio; tempo più stabile, asciutto e per larghi tratti soleggiato al Sud, salvo velature di passaggio e locali addensamenti tra Molise e Campania.

TENDENZA WEEKEND: ITALIA METEOROLOGICAMENTE DIVISA IN DUE - Tale dinamica aprirà probabilmente la strada ad un secondo e più intenso peggioramento al Nord e su parte del Centro nel corso del prossimo weekend. Alimentata da masse d'aria fredda di origine groenlandese, una vasta circolazione depressionaria tenderà infatti ad approfondirsi tra le Isole britanniche e la Francia, convogliando un flusso di correnti molto umide e instabili dai quadranti meridionali sull'Italia. Sotto la spinta di forti venti di Ostro, Libeccio e Scirocco, tra sabato e domenica precipitazioni a tratti anche intense potrebbero dunque coinvolgere il Nord e il versante tirrenico del Centro, con i massimi effetti ancora una volta su Liguria, alta Toscana, Alpi e Prealpi. Ai margini le estreme regioni meridionali e la Sicilia, che quantomeno in una prima fase potrebbero risentire di un deciso aumento delle temperature su valori estivi per l'arrivo di torride correnti di matrice nordafricana.

NOTA - Complice la rilevante distanza temporale, la tendenza meteorologica potrebbe subire rilevanti variazioni. Si consiglia di seguire assiduamente i prossimi aggiornamenti.


Segui @3BMeteo su Twitter


Amazon Music
Articoli correlati