Situazione meteo - Una profonda saccatura scende dalle latitudini settentrionali
verso l'Europa occidentale.L'aria decisamente fredda dopo aver
interessato il Centro Nord Europa raggiunge anche Gran Bretagna,
Francia, Spagna e si inoltra verso il Marocco e l'Algeria. Come
risposta un flusso di correnti decisamente calde riaffiora verso il
Mediterraneo orientale, i Balcani fino a portarsi su Ucraina e
Russia. L'Italia si trova a metà strada tra queste due circolazioni
completamente diverse. Proprio questa convergenza tra masse d'aria
dalle caratteristiche diverse è alla base di una fase di reiterato
maltempo. In questa fase Febbraio si sta dimostrando molto più piovoso del normale ( anche se a livello locale ci sono aree in cui continua a piovere poco, ad esempio Piemonte occidentale ), assumendo le vesti di un mese autunnale più che invernale.
Tendenza meteo più stabile - Da giovedì l'area di bassa pressione si andrà via via colmando e di
conseguenza anche le precipitazioni diverranno meno intense e più
localizzate. Insomma andremo incontro verso un periodo di generale
variabilità fino al weekend quando è atteso invece un deciso
aumento della pressione atmosferica. Un promontorio anticiclonico a
matrice sub tropicale risalirà dal Nord Africa e porterà una fase
più stabile e soleggiata con temperature miti.
Anticiclone non duraturo - L'alta
pressione non sarà duratura tanto che un nuovo affondi perturbati
dal Nord Atlantico potranno aversi per fine mese. Questa
situazione che si 'muove' da un estremo all'altro è poi un classico
della primavera, una stagione che in questo strano inverno a dire il
vero si è riproposta molto spesso.