12 settembre 2022
ore 16:20
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

TEMPERATURE IN AUMENTO FINO A META' SETTIMANA. L'anticiclone africano è in fase di espansione verso il Mediterraneo centrale e nei primi giorni della settimana abbraccerà anche l'Italia, determinando tempo stabile e temperature in aumento. A favorire la risalita delle correnti calde dal Nord Africa sarà la posizione dell'ex uragano Danielle, fermo sulla Penisola Iberica, pronto a pompare aria calda lungo il suo bordo destro, ovvero verso il Mediterraneo. Il clima sarà caldo, ma non aspettiamoci gli eccessi di calore che hanno caratterizzato la prima parte dell'estate, con i valori record di luglio. Le temperature si porteranno su valori decisamente superiori alle medie e sarà soprattutto nelle ore diurne che noteremo l'intensità del caldo, con massime spesso ben superiori a 30°C, addirittura temporaneamente oltre i 35°C in Sardegna. La sera invece il clima tornerà a rinfrescarsi, anche grazie alla maggior durata delle ore notturne, tanto che i valori minimi che scenderanno diffusamente sotto i 20°C sulle aree interne. Ecco i valori attesi per i prossimi giorni:

MARTEDI'. Ulteriore lieve aumento delle temperature di circa 2°C rispetto alle 24 ore precedenti, con massime fino a 30/31°C su Val Padana e regioni tirreniche, 29/32°C al Sud, 34/35°C in Sardegna.

MERCOLEDI'. Caldo in ulteriore aumento su tutta Italia ad eccezione del Nordovest, dove il sopraggiungere dei primi temporali determinerà un ridimensionamento dei valori diurni. Picchi di 36/38°C in Sardegna, 34/35°C sul Tavoliere delle Puglie, 32/34°C su Val Padana centro-orientale e Sud Italia.

GIOVEDI'. Le temperature inizieranno a calare anche sulle regioni centrali tirreniche, alle prese con un incremento dell'instabilità, dove a stento si raggiungeranno i 30°C. Punte di 32/33°C invece sulla Val Padana centro-orientale, 34/36°C tra basso Adriatico e regioni ioniche, 33/35°C sulle zone interne delle isole maggiori.

TENDENZA SUCCESSIVA. Poche variazioni fino a venerdì, salvo la tendenza ad una diminuzione sull'arco alpino. Nel prossimo weekend invece si potrebbe andare verso una decisa inversione di tendenza con temperature in generale brusca diminuzione a partire dalle regioni settentrionali per l'ingresso di correnti fredde e instabili dal Nord Europa, tanto che sulle Alpi la neve potrebbe fare la sua prima comparsa anche sotto i 2000m.

Proiezioni a medio-lungo termine: il nostro team di meteorologi aggiorna le analisi due volte a settimana. Si tratta di proiezioni meteo e non di previsioni specifiche: consultale nella sezione delle tendenze meteo a 15 giorni.

La neve ha complesse dinamiche di formazione che costituisce la crescita del fiocco. In questo articolo tutto quello che c'è da sapere sulla nascita del fiocco di neve >> Qui.


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