Anomalie stagionali di pressione - fonte Copernicus
Premessa: Le mappe stagionali offrono un quadro delle anomalie climatiche previste rispetto alla media di riferimento per un determinato trimestre stagionale. Analizziamo qui le anomalie della pressione media al livello del mare (MSLP) e di precipitazione per l'inverno 2024/2025 del modello C3S multi-system di Copernicus. Questo articolo non arriva a conclusioni definitive, ma a chiarire il funzionamento di questi strumenti e le informazioni che possono offrire. Va sottolineato che questi scenari verranno aggiornati periodicamente alla luce dei nuovi dati e che seguiremo l'evoluzione dell'inverno attraverso analisi a più corto raggio.
Come funzionano le previsioni stagionali: Le previsioni stagionali si basano su modelli climatici accoppiati 'atmosfera-oceano' e sono progettate per simulare fenomeni su scala globale. Questi modelli cercano di catturare segnali a bassa frequenza, come ENSO (El Niño Southern Oscillation), IOD (Indian Ocean Dipole) e altri forcing globali, che si sviluppano su tempi lunghi. Tuttavia, essi non sono esenti da segnali più caotici e di breve durata, come la Madden-Julian Oscillation (MJO), eventi di stratwarming o altre dinamiche che possono alterare i pattern di base.
Un aspetto importante è che le mappe stagionali offrono un quadro medio su tre mesi, il che implica che eventi estremi o variazioni improvvise (come stratwarming, stratcooling o fasi intense di MJO) potrebbero non emergere chiaramente. Questi strumenti sono quindi più utili per descrivere trend generali più che prevedere situazioni specifiche.
Scenario previsto: NAO positiva: Lo scenario per l'inverno 2024/2025 mostra un pattern associato a una NAO (Oscillazione Nord Atlantica) positiva. Questo si manifesta con anomalie positive di pressione sull'Atlantico che spingono il flusso mite occidentale verso l'Europa centrale e settentrionale, portando precipitazioni sopra la media in alcune aree del Nord Europa e nel Mediterraneo orientale. Questo lascia intendere come il Sud Est Europa possa essere più esposto alle precipitazioni. Tuttavia, è importante sottolineare che la NAO non è un fenomeno univoco: la sua influenza dipende da altre dinamiche, come le rotture d'onda e il segno del pattern East Atlantic (EA). Questi dettagli non sono catturati dalle mappe globali a causa della loro risoluzione limitata.
Un altro aspetto interessante è che la NAO prevista sembra 'alta' rispetto ai canoni tradizionali. Ciò significa che le alte pressioni tendono a dominare a latitudini maggiori rispetto al solito, suggerendo un jet stream posizionato più a nord. Questo può anche manifestarsi con anticicloni di blocco in Atlantico.
Incertezze legate a ENSO e La Niña: Globalmente, alcune anomalie sono compatibili con una fase de La Niña, come le anomalie di pressione sul Pacifico e il pattern sul Nord America. Altre caratteristiche, invece, come i segnali sui tropici e sull'Artico, appaiono più coerenti con un pattern da El Niño. Attualmente i modelli prevedono una possibile fase di ENSO neutro o una debole La Niña, rendendo le previsioni stagionali meno affidabili. In questi casi, la variabilità atmosferica tende a essere influenzata da fenomeni ad alta frequenza, come la MJO o eventi di stratwarming. Se ci trovassimo in una fase di neutralità ENSO, l'assenza di un segnale dominante renderebbe più complessa l'interpretazione del pattern globale.
Affidabilità per l'Europa: In Europa, l'affidabilità delle previsioni stagionali è generalmente inferiore rispetto ad altre aree, a causa delle complesse interazioni tra segnali globali e dinamiche locali. Inoltre l'assenza di segnali dominanti, come un ENSO forte, amplifica l'importanza di fenomeni a breve termine, che i modelli stagionali tendono a filtrare.
Considerazioni finali: Il pattern previsto per l'inverno 2024/2025 sembra dominato da una NAO positiva con caratteristiche 'alte' e da segnali misti tra La Niña, El Niño e una possibile neutralità ENSO. In questo contesto l'affidabilità delle previsioni stagionali rimane limitata, soprattutto per l'Europa. Fenomeni a breve termine come la MJO o eventi di stratwarming potrebbero influenzare significativamente la stagione.
Infine è fondamentale considerare che i pattern atmosferici riflettono spesso una 'memoria' dei trend climatici di lungo periodo. Ogni analisi deve quindi essere fatta con cautela, considerando i limiti dei modelli e l'influenza del riscaldamento globale sul clima attuale. Ignorare questo e pensare che ogni stagione riparta da zero non è realistico nel contesto climatico attuale.
Anomalie stagionali di precipitazioni - fonte Copernicus