La tempesta Bert ha recentemente colpito l'Europa, portando piogge intense e venti forti che hanno causato inondazioni significative in diverse zone del Regno Unito. Questo evento si inserisce in un contesto di fenomeni meteorologici estremi di questo autunno in Europa, tra cui le inondazioni in Austria, Slovenia, Spagna e la recente alluvione in Emilia Romagna.
Un elemento comune a questi eventi è la presenza dei cosiddetti fiumi atmosferici, correnti strette e allungate nell'atmosfera che trasportano grandi quantità di vapore acqueo dai tropici verso le latitudini più elevate. Questi fiumi di vapore, che sono in funzione della temperatura globale, possono alimentare le perturbazioni, intensificando le precipitazioni e aumentando il rischio di alluvioni. Questo giustifica le grandi quantità di precipitazioni cadute sulla Gran Bretagna e l'aumento vertiginoso delle temperature avvenuto nel weekend sull'Europa occidentale, anche di 20°C. Ma anche il 'ciclone bomba' sul Pacifico è stata accompagnato da un fiume di vapore che avuto impatti significativi tra California e Nord Ovest America. Storm Bert ha inoltre impatti sulla circolazione su scala emisferica.
Il fiume atmosferico ha inoltre contribuito all'approfondimento veloce di Storm Bert attraverso il rilascio di calore latente, con cali di pressioni fino a 40 hPa in 24 ore. La pressione di 937 hPa raggiunta nel minimo è a livelli record per la zona e per il periodo. Storm Bert non è solo una questione di cronaca ma di un esempio lampante di fenomeno meteorologico estremo, uno dei tanti degli ultimi tempi.