Un profondo ciclone extratropicale con una pressione di 940 hPa si è sviluppato rapidamente nel Pacifico settentrionale orientale, alimentato dalla formazione di un promontorio sul Mare di Bering. Il fenomeno, noto in questa zona in autunno e inverno, rimane a centinaia di chilometri al largo. La particolarità è il rapido approfondimento del ciclone; una boa ha misurato una caduta di pressione di oltre 60 hPa in meno di 24 ore. Tuttavia, gli effetti di questa tempesta si stanno già facendo sentire lungo la costa nord-occidentale tra Canada e USA dove sono attese precipitazioni intense, venti tempestosi anche di 130 km/h e neve abbondante a ridosso dei rilievi. Il Weather Prediction Center della NOAA ha diffuso una previsione di rischio elevato di precipitazioni eccessive per la California nord-occidentale, tra Eureka e San Francisco.
La dinamica atmosferica attualmente in atto alla base della formazione del ciclone bomba include un jet stream particolarmente attivo, che favorisce un forte trasferimento di energia verso il ciclone, un fiume atmosferico, ovvero una corrente di umidità proveniente da aree tropicali, che sta fornendo il carburante necessario per potenziare il ciclone.
Viene definito 'ciclone bomba', un termine in uso almeno dal 1980 nella letteratura scientifica e viene impiegato per parlare di tempeste che si sviluppano con estrema rapidità, con cali di pressione di 24 hPa in 24 ore.
Nel weekend si replica anche in Atlantico. Simili configurazioni atmosferiche, combinate con un jet stream particolarmente energico, sono destinate a replicarsi nel weekend sull'Atlantico settentrionale. Qui, un fiume atmosferico contribuirà a generare un ciclone extratropicale estremamente profondo, localizzato a ovest della Scozia. Le previsioni indicano che questo ciclone atlantico potrebbe raggiungere pressioni minime record, mai osservate negli ultimi 70 anni nel settore. Le conseguenze sono da una parte venti forti sulla Gran Bretagna e coste occidentali europee, dall'altro trascinerà con sè un promontorio verso l'Europa aprendo una fase più stabile anche in Italia
profondo ciclone atteso anche in Atlantico nel weekend