Un potenziale ciclone mediterraneo o
medicane viene simulato sullo Ionio meridionale da parte dei modelli
numerici. Il ciclone sarebbe conseguenza di una situazione di blocco
ad Omega che interessa l'Europa e che in questo avvio di settembre
determina eventi estremi simultanei in Europa, come la nuova ondata
di caldo record sulla Francia e sull'Europa centrale e le
precipitazioni alluvionali in Spagna. Il ciclone dunque sarebbe il
terzo evento in pochi giorni e contribuirebbe anche alle piogge
estreme sulla Grecia.
Il ciclone, secondo le elaborazioni si
formerebbe in mare dove stazionerebbe per più giorni. Acquisendo
energia dallo specchio di acqua tenderebbe ad approfondirsi puntando
verso la Libia; transiterebbe lontano dall'Italia ma infastidirebbe il tempo delle nostre estreme regioni meridionali, in particolare i versanti ionici di
Calabria e Sicilia. Coinvolta anche Malta. La notevole differenza di pressione tra
l'anticiclone ed il minimo chiuso di bassa pressione, sarebbe alla
base di una intensificazione dei venti di Grecale con mareggiate sui tratti esposti.