Sono tre le super ondate di caldo da record che stanno interessando l'emisfero nord. In Cina il termometro ha raggiunto la temperatura più alta di sempre, +52,2°C, sugli USA il caldo storico ha portato il termometro al valore più alto fino ad ora nel globo, vale a dire, +53,9°C nella Death Valley. Sul Mediterraneo invece la cupola di calore porterà una settimana bollente al centro sud con possibili record. Ma oltre il caldo ci sono precipitazioni alluvionali e inondazioni in USA, India e Corea. La caratteristica in comune è che avvengono in maniera simultanea.
Le onde di Rossby, che poi sono alla base del tempo atmosferico alle medie latitudini, da aprile risentono di una particolare situazione che si è venuta a creare per via della attenuazione de La Nina, dopo 3 anni, e la veloce entrata de El Nino. Le saccature e i promontori, per via di questa rara situazione, tendono a muoversi lentamente attraverso queste onde, portando fasi di tempo opposto nei promontori e nelle saccature. Fino a giugno la situazione in Europa era diversa perché il blocco anticiclonico era a ridosso dell'Europa occidentale; questo ha lasciato libero il Mediterraneo agli attacchi dei flussi instabili e dunque all'estate più accettabile sul fronte caldo. Da inizio luglio si è avuta una rapida variazione; l'anticiclone si è spostata in Atlantico mentre nel contempo le saccature e i promontori si sono sviluppati maggiormente lungo i meridiani. Quando questo accade allora aumenta la possibilità di eventi estremi nell'emisfero nord.
C'è da dire che sull'Europa avvengono più eventi concomitanti. Alle onde di Rossby ci sono anche altre dinamiche che si sono sviluppate velocemente e che hanno come risultato la risalita della fascia sub tropicale verso nord. Queste dinamiche appunto perchè si sviluppano rapidamente non sono previste dai modelli stagionali ma solo su tempi più brevi, 15 giorni prima, e sono capaci di contribuire alle persistenti ondate di calore sul Mediterraneo.
La causa è prettamente meteorologica ma i cambiamenti climatici aumentano la possibilità di accadimento, oltre a portare una maggiore frequenza di eventi estremi, quali ondate di calore record o anche piogge estreme laddove ci sono le saccature. C'è da dire che lo scambio di masse d'aria che avviene tra saccature e promontori non è compensativo tanto che il caldo record prevale sul freddo record. Questo è anche un modo per vedere il cambiamento climatico.