Milton sul Golfo del Messico è diventato uno degli uragani più potenti mai registrati in questa regione, passando da una tempesta tropicale a un ciclone di categoria 5 in meno di 24 ore. La sua caratteristica è la rapida intensificazione.
La Rapida Intensificazione è definita come un incremento di almeno 55 km/h del vento in 24 ore. Nel caso di Milton la rapida intensificazione è risultata essere tre volte tanto, con i venti che hanno raggiunto i 270 km/h. QUesto ha reso l'uragano una minaccia imminente per le comunità costiere del Golfo. Questo fenomeno accade quando avvengono delle condizioni in maniera simultanea: temperature oceaniche molto calde, basso shear verticale e un'atmosfera ricca di umidità.
Le tempeste a rapida intensificazione diventano pericolose non solo per la loro forza catastrofica, ma per il tempo limitato che lasciano alla popolazione per prepararsi.Questo fenomeno lascia poco margine infatti per evacuazioni e misure di protezione.
I trend riguardanti il numero complessivo di uragani non mostrano un aumento significativo nel tempo. Tuttavia la scienza suggerisce che la frequenza di uragani molto intensi (categoria 4 e 5) potrebbe essere in aumento, così come l'intensificazione rapida di queste tempeste. Sebbene il processo sia ben documentato, è difficile prevedere una rapida intensificazione. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports i cicloni tropicali nell'Oceano Atlantico dal 2001 al 2020 avevano circa il 29% di probabilità in più di subire una rapida intensificazione rispetto al periodo tra il 1971 e il 1990.
Un ambiente ideale crea dunque le potenzialità per la rapida intensificazione dei cicloni. Questo fenomeno è stato osservato sempre più spesso negli ultimi anni; la scienza lo collega direttamente agli effetti del cambiamento climatico antropico.