Le
più grandi eruzioni, a prescindere dalla latitudine, sono in grado
di modificare l'equilibrio radiativo e
portare un raffreddamento globale della superficie terrestre
(Pinatubo, El Chichon ). E' inoltre interessante sapere che l'effetto
di raffreddamento dei vulcani alle basse latitudini è maggiore in
estate mentre quelli alle alte latitudini sembrano avere una certa
influenza sulla circolazione generale dell'atmosfera in inverno,
tanto da rafforzare gli anticicloni di blocco e migliorare il
raffreddamento invernale nell'emisfero nord. Quelli alle latitudini
settentrionali possono incidere inoltre sulle vicende dei
riscaldamenti stratosferici. Anche se le eruzioni come Pinatubo e El
Chichon furono molto grandi, il periodo prolungato di eruzioni da
parte di numerosi vulcani negli anni '60 ha mantenuto un elevato
livello aerosol in stratosfera.
Torniamo
a parlare dell'AMO, un indice che ci sta molto a cuore per le possibili
ripercussioni che si hanno a livello climatico. Tale indice che ha un
andamento ciclico rappresenta
l'andamento delle temperature delle
acque dell'Oceano Atlantico. Dal grafico possiamo notare come il
periodo in cui l'indice AMO è divenuto positivo (attorno al 1995)
coincide con una diminuzione delle grandi eruzioni vulcaniche ed un
aumento medio delle temperature globali. Si nota, al netto del trend in crescita anche le
variazioni delle temperature globali dovuti all'incidenza de El Nino
e La Nina.
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