10 marzo 2018
ore 8:09
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

La profonda e dinamica depressione presente sull'Atlantico condizionerà il tempo dei prossimi giorni sull'Italia, almeno su alcune regioni, inviando due perturbazioni. La prima transiterà sabato e non desterà preoccupazione. Si tratterà infatti di un veloce impulso atlantico che scaricherà qualche pioggia al Nord e in Toscana e spruzzate di neve sulle Alpi. La seconda, prevista per domenica, risulterà assai più intensa e coinvolgerà quasi tutto il Nord e e buona parte delle regioni centrali, specie tirreniche.

DOMENICA sarà la giornata più critica. Il passaggio della seconda perturbazione risulterà molto più incisivo, a causa dell'intensificazione dei flussi di Scirocco e di Libeccio che addosseranno un notevole carico di umidità ai rilievi sopra vento. Maltempo anche intenso è atteso infatti al Nord, con abbondanti piogge in marcia da ovest ad est e fenomeni intensi nel pomeriggio a ridosso dei rilievi lombardo-veneti, Liguria, alta Toscana e Friuli Venezia Giulia, con picchi di oltre 80-100mm.

Rischio idro geologico su alcune zone d'Italia nel weekend
Rischio idro geologico su alcune zone d'Italia nel weekend

Maltempo intenso atteso anche su Liguria e Toscana, con forti rovesci e temporali che andranno concentrandosi soprattutto tra Riviera di Levante e alta Toscana, sommandosi alle piogge di sabato. Qui il totale di accumulo pluviometrico potrebbe localmente avvicinarsi ai 100mm e provocare alcuni straripamenti e smottamenti del terreno. Ma la situazione più critica potrebbe interessare le zone appenniniche dell'alta Toscana, della Liguria orientale e dell'Emilia attualmente innevate. Dato il rialzo dello zero termico causato dai miti flussi meridionali, alla pioggia si sommerebbe l'acqua derivante dalla fusione della neve, alimentando ulteriormente la portata dei corsi d'acqua in viaggio verso Toscana, Liguria, Emilia ma anche basso Piemonte.

Fusione della neve sotto la pioggia
Fusione della neve sotto la pioggia

LUNEDI'. Anche l'inizio della nuova settimana potrebbe essere caratterizzato da residui fenomeni di instabilità tra la Liguria di Levante e la fascia tirrenica dello Stivale, mentre entro sera la situazione dovrebbe definitivamente migliorare grazie all'allontanamento della perturbazione verso levante.

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