Sono appena usciti i dati ISAC-CNR relativi al mese di settembre e non tradiscono le aspettative. Le frequenti ondate di maltempo e il reiterato afflusso di correnti più fresche dal nord Europa lo pongono in controtendenza rispetto all'andamento dei settembre degli ultimi anni. Potremmo dunque considerarlo come l'eccezione che conferma la regola, dove la regola è il trend di riscaldamento climatico ampiamente verificato per stesso mese nel resto del mondo. A livello di temperatura media settembre 2024 è il 18° settembre più caldo mai registrato, al primo posto c'è il settembre del 1997. Ora vediamo nel dettaglio massime e minime per i tre macro settori Nord, Centro e Sud.
TEMPERATURE MASSIME: per il Nord abbiamo un 78° posto tra i settembre più caldi con un'anomalia persino negativa di -0.47°C rispetto alla media 1991-2020 (il più caldo settembre 2011). Per il Centro abbiamo un 40° posto tra i settembre più caldi con un'anomalia di +0.42°C rispetto alla stessa media trentennale (il più caldo settembre 1946). Per il Sud un 37° posto con un'anomalia di +0.62°C rispetto alla media (il più caldo settembre 1946).
TEMPERATURE MINIME: per il Nord abbiamo un 26° posto tra i settembre più caldi con un'anomalia di +0.60°C rispetto alla media 1991-2020 (il più caldo settembre 1987). Per il Centro abbiamo un 18° posto come settembre più caldo con un'anomalia di +0.63°C rispetto alla stessa media trentennale (il più caldo settembre 1943). Per il Sud un 15° posto con un'anomalia di +0.79°C rispetto alla media (il più caldo settembre 1987).
CONSIDERAZIONI: settembre 2024 interrompe la sequenza quasi ininterrotta dei settembre dell'ultimo ventennio spesso risultati estremamente più caldi del normale. Le cause non sono ovviamente di natura climatica dato che il riscaldamento a livello globale viene confermato, ma di natura meteorologica. La circolazione atmosferica caratterizzata dalla discesa di masse d'aria di matrice nord europea e le numerose fasi di maltempo come quella che ha causato gli eventi alluvionali dell'Emilia Romagna sono alla base di questo andamento, per altro isolato. Il mese di settembre 2024 ha visto anche una forte anomalia pluviometrica positiva. Rilevanti gli accumuli fino a 400mm sulle Prealpi Lombardo venete e le punte di 500mm sulla Romagna, notevoli anche i picchi di 400mm sulle Marche e sull'alta Toscana (contro una media di 60/80mm).