19 marzo 2020
ore 8:56
di Lorenzo Badellino
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57 secondi
 Per tutti
Tassi di inquinamento rilevati dal satellite Copernicus-Sentinel-5P
Tassi di inquinamento rilevati dal satellite Copernicus-Sentinel-5P

EMERGENZA CORONAVIRUS, RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO AL NORD - E' eloquente l'animazione del satellite Copernicus Sentinel-5P che riprende la concentrazione delle sostanze inquinanti dal primo di gennaio all'11 marzo sull'Italia. Si nota una drastica riduzione dello smog ed in particolare del diossido di azoto sui grandi centri urbani, soprattutto sulla Pianura Padana. Gli inquinanti sono rimasti molto elevati fino a febbraio, a causa di una persistente area di alta pressione che ha impedito il rimescolamento dell'aria e la dispersione degli inquinanti. Dopo le misure restrittive adottate dal governo per il Coronavirus e al conseguente brusco calo del traffico la situazione è andata vistosamente migliorando.

In Piemonte ad esempio, notoriamente una delle zone più inquinate della Pianura Padana a causa della sua posizione geografica, è proseguito il trend positivo in tutte le stazioni di rilevamento di particolato fine dell'Arpa. Da più di dieci giorni infatti nessuna di queste ha superato la soglia dei 50ug/m3 relativa al PM10.

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