12 ottobre 2020
ore 16:17
di Carlo Migliore
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 Per tutti

FREDDO PRECOCE SU MEZZA EUROPA: dopo un mese di settembre abbondantemente sopra media, ottobre va decisamente in controtendenza portando un assaggio di tardo autunno, persino in qualche caso invernale su diverse Nazioni d'Europa. La causa va ricercata nel temporaneo blocco delle correnti atlantiche per la rimonta di una massiccia area di alta pressione e nella discesa dal circolo polare artico di correnti fredde verso il Mare del Nord e l'Europa centrale.

Il freddo di questi giorni non ha caratteri di eccezionalità, ci teniamo a ribadirlo, tuttavia considerato il caldo pregresso che ci ha accompagnato fino all'inizio del mese, si configura certamente come rilevante. A risentirne sono state soprattutto il Regno Unito, la Penisola Scandinava, la Francia, la Germania, le regioni Alpine e l'Europa danubiana. Trattandosi di correnti polari marittime la diminuzione è stata più sensibile laddove si sono avute delle precipitazioni, precipitazioni che sono state nevose anche in Collina sulla Scozia e sulla Norvegia mentre sono cadute a quote insolitamente basse per il periodo sulle regioni alpine e sul settore danubiano con accumuli anche superiori ai 50cm.

Rilevanti i valori minimi della notte registrati su diversi Paesi, spiccano i 3°C di Strasburgo, i 4°C di Londra e Parigi. Di rilievo anche i 5°C di Vienna e Stoccarda e i 6°C di Berlino. Sono valori inferiori alle medie fino a 5-6°C in meno. Ma la cosa più interessante è che non si tratta di un singolo episodio. Nel corso dei prossimi giorni infatti questo afflusso freddo continuerà e le temperature si abbasseranno ulteriormente con la neve che potrebbe fare la sua comparsa fino a quote molto basse in Inghilterra e sulla Norvegia.


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