Meteo Europa. Caldo estremo anche in Francia: incendi, centrali nucleari rallentate e temperature eccezionali - Video
L'ondata di caldo che sta interessando l'Europa occidentale rimane su livelli eccezionali. Anche negli ultimi giorni si raggiungono temperature estremamente elevate, con valori fino a 44°C registrati ieri, domenica, in Francia nell'Occitania, dove caldo persistente e siccità stanno creando le condizioni ideali per la rapida propagazione degli incendi.
Ma tra le emergenze più gravi c'è il vasto incendio che ha colpito la storica foresta di Fontainebleau, a circa 60 chilometri a sudest di Parigi.
Qui le fiamme hanno già devastato circa 800 ettari di bosco e richiesto l'intervento di oltre 400 vigili del fuoco, supportati da elicotteri e, per la prima volta nell'Ile-de-France, anche da aerei antincendio.
L'incendio ha causato evacuazioni preventive, chiusure di alcuni tratti autostradali e pesanti disagi alla circolazione ferroviaria tra Parigi e Lione.
Il caldo eccezionale sta avendo conseguenze anche sul sistema energetico francese. Nelle ultime settimane alcune centrali nucleari hanno infatti ridotto temporaneamente la produzione perché le acque dei fiumi, utilizzate per il raffreddamento dei reattori, hanno raggiunto temperature troppo elevate.
Per rispettare i limiti ambientali ed evitare un ulteriore riscaldamento dei corsi d'acqua, i gestori degli impianti sono stati costretti a limitare l'attività di alcuni reattori.
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