Nella terza decade di aprile aumenta la possibilità di una situazione di blocco; l'alta pressione tenderebbe a spingersi verso il Nord Atlantico, favorendo la discesa di aria più fredda verso l'Europa centrale, dove le temperature si porterebbero sotto la media del periodo.
Questa evoluzione potrebbe avere effetti anche sull'Italia nella settimana tra il 20 e il 27 aprile, aprendo la strada a un aumento dell'instabilità e a un possibile calo termico dopo la fase più mite dei giorni precedenti.
Al momento, però, i modelli non mostrano una soluzione unica; esistono più scenari con probabilità simili, segno che l'evoluzione resta ancora incerta. Nella tendenza media, le piogge sembrano interessare più frequentemente l'Europa centro-orientale, mentre l'Italia potrebbe trovarsi più ai margini, con una instabilità presente ma meno organizzata.
Nella settimana successiva (27 aprile e il 3maggio) lo scenario potrebbe gradualmente cambiare. L'alta pressione tende infatti ad allargarsi verso l'Europa, favorendo condizioni più stabili anche sul Mediterraneo. Tuttavia, non si tratterebbe di una struttura anticiclonica solida e compatta, e questo lascia spazio a possibili infiltrazioni di aria instabile.