Venti forti sono attesi nella giornata
di martedì nel momento in cui una perturbazione attraverserà la
Penisola, risultando più intensa al Nord e sulle Tirreniche. La caduta di
pressione sottovento le Alpi determinerà la formazione di un minimo
di bassa pressione che accompagnerà l'evoluzione della
perturbazione. Al vento generato dalla differenza di pressione si
sommerà anche quello causato dalla rapidità con cui avviene il
calo.
I venti sulle Alpi saranno particolarmente intensi in alta
quota, specie sui settori più esposti alle correnti
meridionali che precedono il fronte, con raffiche anche fino a
80-100km/h oltre i 2000m e condizioni per vere e proprie
bufere di neve a partire dai 1500m. Sulle Alpi occidentali
le forti raffiche si avranno sotto forma di venti da Nord che invece
seguono la perturbazione. Ma la ventilazione si farà sentire anche
in Valpadana centro orientale con raffiche fino a 60 km/h specie
sulle coste del Nord Est.
Forti venti di Libeccio sono attesi inoltre tra Ligure, Mar di
Corsica, Bocche di Bonifacio e Tirreno settentrionale, fino a Forza
7/8. Qui i mari risulteranno agitati e saranno possibili mareggiate
intese in particolare lungo le coste di Liguria e Toscana. Raffiche
anche di 100-120 km/h sono altresì attesi sulla dorsale
settentrionale. Con lo spostamento della perturbazione il vento di
Libeccio è previsto intensificarsi anche sul Tirreno centro
meridionale e poi sullo Ionio quando i mari aumenteranno il loro
stato fino a divenire molto mossi.
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