6 marzo 2018
ore 21:20
di Francesco Nucera
 Per tutti


Le correnti atlantiche post ondata di gelo sono la conseguenza indiretta del forte riscaldamento della Stratosfera. Esse tenderanno a soffiare sull'Italia fino all'inizio della seconda decade di Marzo portando nuovi spunti piovosi ma in un contesto non freddo. I versanti tirrenici risultano più influenzati. Attorno la metà del mese di Marzo c'è da attendersi un miglioramento; la pressione sul Mediterraneo è prevista aumentare. In una prima fase le correnti atlantiche dirette verso i Balcani lambiranno ancora la Penisola con dei disturbi sui versanti orientali e al Sud. Le temperature sono destinate ad aumentare.

affondi artici ma non è Buran
affondi artici ma non è Buran

Si tratterà però di una tregua perchè Marzo ha tutte le carte in regola per mostrare quella dinamicità che è tipica dei periodi di transizione. Il vortice polare tra la seconda e terza decade del mese potrebbe accentuare proprio questa dinamicità. Se lo scenario venisse confermato è possibile assistere ad un affondo di aria relativamente fredda dal Nord Atlantico verso il Mediterraneo. Non si tratterebbe di Buran ma di una massa d'aria sempre  fredda ( ma non gelida) in entrata dalla Valle del Rodano, piuttosto instabile; il tempo dunque tenderebbe così a peggiorare specie al Nord e poi anche al Centro con piogge e nevicate sui rilievi e temperature in calo. Su questo aspetto torneremo ad aggiornarvi, rimane ancora una linea di tendenza

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