Temperature in aumento e proprio dal giorno di San Martino tradizionalmente associato all'omonima estate. Le anomalie maggiori si verificheranno in montagna dove non avremo le inversioni termiche che invece interesseranno le valli. Gli zeri termici sulle Alpi schizzeranno fin a oltre 3500m con scarti rispetto alla media fino a 10°C e oltre. Una normalizzazione è attesa entro il weekend. Vediamo allora cosa dovremo aspettarci. Il confronto è fatto con le temperature massime ricavate dalla media trentennale per la seconda decade di novembre.
Temperature massime previste dalla media per la 2° decade di novembre
TEMPERATURE MARTEDÌ: valori massimi superiori alla media sulle regioni centro settentrionali eccetto che in Liguria. Nella norma al Sud. Zeri termici sulle Alpi fino a 2800/3000m
Temperature massime martedì
TEMPERATURE MERCOLEDÌ: cambia davvero poco salvo un ulteriore rialzo degli zeri termici sulle Alpi che oscillerà tra 3200 e 3600m
Temperature massime mercoledì
TEMPERATURE GIOVEDÌ: permangono anomalie diffuse al Centro nord e alla lista si aggiunge anche la Sardegna. Più in linea il resto del Sud. Zeri termici sulle Alpi tra 3400/3600m
Temperature massime giovedì
TEMPERATURE VENERDÌ: risulteranno ancora sopra media le regioni settentrionali e quelle centrali. Sopra media anche la Sardegna. Più in linea il resto del Sud. Zeri termici sulle Alpi in calo a 3000/3200m
Temperature massime venerdì
TEMPERATURE SABATO: permane un sopra media al Centro-Nord e sulle Isole maggiori. Sud peninsulare più in linea. Zeri termici sulle Alpi in calo a 2200/2600m
Temperature massime sabato
TEMPERATURE DOMENICA: diminuzione generalizzata al Centro Nord e Sardegna che tornano in linea. Un sopra media è atteso invece su gran parte del Sud.