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Noaa: La Niña è confermata e persisterà fino all'inizio del 2026, quinta volta in sei anni.

Per la quinta volta in sei anni.
Pubblicato da
in data
11/10/2025 - 08:25
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La Nina è presente
La Nina è presente
La NOAA nel suo ultimo bollettino conferma La Niña, il raffreddamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico equatoriale; le temperature nella zona centrale del Pacifico sono scese di circa -0,5 °C rispetto alla media, soglia che segna l'avvio formale del fenomeno.
Si tratterebbe di un evento debole, con una probabilità superiore al 70% che possa persistere durante l'inverno 2025-26, per poi attenuarsi verso la primavera. La NOAA stima inoltre un possibile ritorno a condizioni neutrali entro marzo. La fase attuale è arrivata tardi rispetto al ciclo stagionale e con intensità limitata, ma resta un segnale importante e con impatti significativi a livello globale.
E' la quinta volta negli ultimi sei anni che il fenomeno si ripresenta (2018-19, 2020-21, 2021-22, 2022-23 e ora 2025-26). Questa frequenza insolita ( la media è un evento ogni 3-7 anni) potrebbe dipendere da una fase naturale del Pacifico che in questo periodo favorisce acque più fredde lungo l'equatore, ma anche dal fatto che il riscaldamento globale non è uniforme: l'ovest del Pacifico si scalda più dell'est, e questo tende a spingere il sistema verso condizioni simili a La Niña.
Non è detto però che La Niña stia diventando più frequente in modo permanente; potrebbe essere una fase temporanea legata all'attuale equilibrio del Pacifico.
Le conseguenze globali, pur modeste, possono essere significative: negli Stati Uniti aumenta la possibilità di inverni più umidi e freddi al Nord e più secchi al Sud; in altre regioni, come l'Australia o l'Asia meridionale, La Niña tende invece a favorire piogge più abbondanti.In Europa, invece, gli effetti di La Niña sono indiretti e probabilistici: il fenomeno può influenzare la circolazione atmosferica attraverso le onde di Rossby, ma non esiste una regola fissa. Tuttavia, in media tende a favorire alcuni pattern ma con forte variabilità da un evento all'altro. In sostanza, La Niña modula le probabilità, non impone un unico esito. La Niña 2025 è un episodio debole e tardivo, e per questo le influenze sull'inverno europeo saranno modeste e difficili da isolare da altri fattori.
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