NUOVA VITA PER CHERNOBYL - La prima centrale solare fotovoltaica sarà pronta entro il 2017, spiega
Cecilia Bergamasco di
LifeGate. L'area del disastro nucleare di Chernobyl, che rimarrà abbandonata e contaminata per miglia di anni, sta per avere una nuova dignità, grazie a un progetto del governo ucraino. Il sito della ex centrale nucleare, un'area che si estende per circa 30 km dalla zona del reattore, sta per essere riconvertito in una centrale energetica diffusa da 1 gigawatt di potenza, sufficiente per alimentare 100 milioni di lampade a led.
IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 1 MEGAWATT - L'idea lanciata dal Governo Ucraino sta attirando l'interesse di investitori e compagnie di assicurazione grazie al basso costo del terreno e al buon livello di irraggiamento solare, come ha detto il Guardian, Ostap Semerak, ministro dell'ambiente e delle risorse naturali dell'Ucraina. Già molte società hanno espresso interesse a realizzare investimenti nell'area. Il
progetto fotovoltaico da 1,1 milioni di dollari di Chernobyl è sviluppato da
Rodina Energy Group, - una società di ingegneria ucraina, insieme al partner tedesco,
Enerparc AG, specializzato nelle tecnologie legate al solare e al fotovoltaico. La centrale fotovoltaica è già in fase di realizzazione e a fine 2017, quando la prima fase di costruzione sarà completa, l'impianto avrà una potenza di 1 megawatt. Il governo ucraino sta già valutando progetti in grado di arrivare a coprire nel medio periodo una capacità di 100 megawatt.
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