Redazione 3BMeteo
24 luglio 2019
ore 20:43
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 Per tutti

Ad appena un mese di distanza dalla storica ondata di calore di fine giugno, l'Europa centro-occidentale è nuovamente nel mirino del caldo intenso. E' già in corso, infatti, la nuova rimonta del promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, che sta portando i suoi massimi tra il Mar delle Baleari, il Nordovest italiano, l'arco alpino e la Francia. I moti di subsidenza impressi dai massimi dell'alta pressione e il crescente afflusso di correnti molto calde e secche dal deserto del Sahara - associate per altro ad ingenti concentrazioni di pulviscolo desertico in sospensione - nelle prossime 48 ore determineranno un marcato aumento delle temperature su gran parte della Mitteleuropa.

PICCHI DI 40°C IN FRANCIA E NEI PAESI BASSI - Temperature estreme, dai dodici ai quindici gradi superiori alle medie climatiche, sono attese sui settori centro-settentrionali della Francia, sui Paesi Bassi e sull'Inghilterra meridionale. Gran caldo anche in Spagna. In diverse località i picchi termici potranno lambire o persino superare alcuni record storici: è il caso odierno di Bourdeaux-Mérignac, che con una massima di 41,2°C ha già superato di cinque decimi il primato assoluto dell'agosto 2003. Tra mercoledì e giovedì le temperature pomeridiane si attesteranno sulla soglia dei 40°C a ParigiBruxelles, intorno ai 38°C ad Amsterdam e tra 35 e 37°C a Londra. L'ondata di calore assumerà connotati eccezionali anche nei settori nordoccidentali della Germania, con valori localmente superiori ai 37-38°C in Renania, tra le città di Colonia, Essen, Düsseldorf e Dortmund. Nel corso del weekend la bolla africana si spingerà con le sue propaggini più settentrionali fin sulla Scandinavia, apportando massime prossime o superiori ai 30°C in Finlandia e lungo la fascia orientale della Svezia.

FORTI TEMPORALI NEL FINE SETTIMANA - Una brusca variazione dello stato del tempo interesserà l'Europa occidentale tra giovedì e venerdì, ad opera di una profonda circolazione ciclonica attiva a largo dell'Irlanda. Sotto la spinta di correnti più fresche, umide e instabili di origine atlantica l'anticiclone verrà eroso da nordovest e il tempo tornerà a peggiorare a partire dalle Isole Britanniche, dal Portogallo e dal nord della Spagna. Entro sabato il maltempo punterà la Francia: la grande mole di energia accumulata nelle giornate precedenti verrà dissipata sotto forma di piogge e temporali anche intensi, locali grandinate e forti venti. In seguito la fase d'instabilità, associata ad un marcato calo termico, si estenderà all'arco alpino e al Nord Italia.

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