Autunno 2014. Secondo gli scenari previsti l'autunno
in Italia dovrebbe essere nella norma climatologica. Si
alternerebbero periodi stabili e soleggiati a quelli più umidi e
piovosi. Si tratterebbe di una stagione senza anomalie particolari; le precipitazioni maggiori sono attese su Alpi,
prealpi, medio Tirreno e parte del Sud. In media
altrove. Dal punto di vista termico dovrebbe risultare leggermente sopra le medie.
Settembre vedrebbe passaggi instabili
atlantici al Centro Nord alternati a maggiori pause asciutte e
soleggiate. Questa seconda opzione sarebbe conseguenza di rimonte
degli anticicloni sull'Europa centro occidentale; nel contempo si
aprirebbe la strada per condizioni di instabilità al Centro Sud per infiltrazioni fresche dai
Balcani. Anomalie di pressioni maggiori tra Mitteleuropa e Scandinavia.Maggiori dettagli clicca qui.
Ottobre dovrebbe essere il mese meno
piovoso soprattutto per le regioni settentrionali stante la maggiore
spinta verso ONO dell'anticiclone delle Azzorre. Sud ed Isole più
esposte a circolazioni depressionarie secondarie specie quando i
massimi dell'alta pressione si porterebbero verso il centro Est
Europa. Possibili discese fredde sul bordo orientale dell'alta pressione sull'Europa centro settentrionale fino a ridosso dell'area alpina. A tratti caldo sulla Sicilia ed estremo Sud. Piovosità sopra media su Nord Ovest, Sud ed Isole Maggiori. Ultima parte più piovosa. A livello termico
si ipotizza un sopra media al Centro Nord. Maggiori dettagli clicca qui
Novembre invece potrebbe essere il mese
più instabile o perturbato per via di affondi freschi o
relativamente freddi verso il Mediterraneo. Mese in media o
lievemente sotto media termica.
A livello Europeo le anomalie maggiori
di pressione sono attese sull'Europa settentrionale, negative sul
Mediterraneo centro occidentale. Di conseguenza il campo termico
dovrebbe ricalcare lo stesso andamento con le anomalie maggiori di
temperatura sull'Europa nord orientale. La piovosità maggiore invece
è attesa su area alpina, Baviera, Balcani settentrionali e Nord
della Scandinavia. Anomalie negative sono invece attese sul
Mediterraneo orientale e Nord Europa. In media altrove.