16 marzo 2021
ore 13:24
di Edoardo Ferrara
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2 minuti, 32 secondi
 Per tutti

Quante volte ci è capitato di prendere la scossa uscendo dalla nostra auto e toccando o la portiera o la maniglia per richiudere lo sportello? (a volte si vede persino la scintilla). Perchè accade questo? Succede perché mentre la nostra auto è in movimento, il vento che fa attrito con la carrozzeria, ha la capacità di strappare alcuni elettroni dagli atomi metallici che la compongono. Atomi che inizialmente sono neutrali ma privati di qualche elettrone si caricano negativamente assumendo quindi un certo potenziale elettrico. Mentre ciò accade all'esterno, noi che ci troviamo all'interno  restiamo a potenziale costante o neutrale. Nel momento in cui usciamo dalla vettura siamo quindi ad un potenziale diverso dalla carrozzeria e nel momento del contatto la corrente tende a fluire dal potenziale più alto a quello più basso producendo la tipica scarica. Si tratta di molte migliaia di Volts in effetti, però fortunatamente con un amperaggio bassissimo, per questo non producono danni ma solo un certo fastidio.

Quando accade? Soprattutto quando l'aria è molto secca. Trattandosi di cariche elettrostatiche tendono ad accumularsi localmente nel materiale e a mantenersi se non esistono opportunità per la corrente di scaricarsi a terra. Quando l'aria è ricca di umidità, ovvero di acqua, è più facile che le molecole di H2O contenute nell'aria formino delle sottilissime catene che scaricano l'elettricità a terra, quindi gli accumuli elettrostatici sono sfavoriti. Al contrario con l'aria secca i potenziali possono mantenersi a lungo prima di neutralizzarsi. 

Come evitarla? Scarpe di gomma e vestiti isolanti servono a poco, il modo migliore è una volta aperta la portiera dell'auto mantenere il bordo metallico della portiera fino ad essere usciti completamente dalla vettura di modo da  trovarci costantemente allo stesso potenziale della carrozzeria. In questo modo non ci sarà differenza di potenziale e la scarica non avrà luogo. 

Ma se scampate alla scossa dell'auto potreste non scampare a quella del portone di casa infilando la chiave o persino a quella con un altra persona, magari salutandola con una stretta di mano! Con abiti invernali in materiale plastico e in presenza di vento asciutto, anche noi possiamo caricarci elettrostaticamente e diventare portatori di carica che immancabilmente tenderà a scaricarsi al contatto con qualsiasi cosa o persona si troverà a potenziale diverso.

Una curiosità, anche gli aerei in volo accumulano enormi quantità di carica elettrostatica e una volta a terra possono essere delle vere e proprie bombe elettriche. Per questo motivo la vettura dei rifornimenti prima di effettuare la carica del combustibile sull'aereo ha premura di mettere l'aereo allo stesso potenziale della macchina con dei morsetti metallici tipo quelli che utilizziamo per la batteria delle nostre auto. Se così non si facesse non appena la bocchetta dei rifornimento tocca l'aereo potrebbe scattare una rovinosa scintilla in grado di far esplodere tutto il carburante!!


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