21 giugno 2020
ore 11:21
di Manuel Mazzoleni
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1 minuto, 7 secondi
 Per tutti

Il sole in questo periodo dell'anno è alto e intenso, attenzione dunque ai raggi ultravioletti, che ci fanno abbronzare ma che possono essere pericolosi per la nostra pelle. Tra gli ultravioletti gli UV-A sono i raggi più energetici e gli UV-B quelli più dannosi per la pelle. Visto il contesto meteo dei prossimi giorni, che sarà dominato dall'alta pressione e da un caldo estivo, l'indice UV per monti città sara elevato o molto elevato ( sino a 10 all'estremo Sud).

L'indice UV è stato concepito per aumentare la consapevolezza della popolazione sui rischi di un'eccessiva esposizione alla radiazione solare. Si può usare anche per stimare, in modo seppur approssimativo, i danni che le radiazioni possono causare alla pelle se non protetta da creme solari, ovviamente a seconda del fototipo. Ricordiamo che l'intensità degli UV misurati al suolo dipende da differenti fattori, in particolare la nuvolosità, l'ora, il riverbero (forte in presenza di neve o acqua, minimo in presenza di sabbia), la quota e la latitudine. 

ATTENZIONE: anche con il cielo molto nuvoloso, o addirittura coperto, gli UV raggiungono comunque la superficie della terra, quindi è bene scegliere un'adeguata protezione solare che contenga filtri anti UV-A e UV-B.

Di seguito l'intensità della radiazione in alcune città italiane: 


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