19 ottobre 2018
ore 13:00
di Andrea Colombo
 Per tutti



PROSSIMA SETTIMANA CON VELOCI CORRENTI DAL NORD-EUROPA

Le emissioni modellistiche continuano a convergere con costanza riguardo allo scenario meteorologico atteso per la prossima settimana. Avremo due attori principali, ormai consolidati: 1) un robustissimo anticiclone sull'Europa occidentale, con i massimi di pressione (fino a 1040hPa!) posizionati sul Regno Unito e 2) una conca depressionaria tra Scandinavia, Mar Baltico e area balcanica
Tra queste due grandi figure bariche si attiveranno veloci correnti settentrionali, che dal Mare del Nord si tufferanno nel Mediterraneo centrale. 
Ad inizio settimana ci sarà da considerare anche un terzo fattore: la probabile circolazione ciclonica in formazione sullo Ionio, in seguito all'afflusso più freddo atteso alle porte dell'Italia sul finire della Domenica. Dopo una prima fase di instabilità e/o maltempo all'estremo Sud italiano, quest'ultima tenderebbe a 'scivolare' verso la Grecia, garantendo una tregua più stabile in attesa di nuove ed instabili correnti da Nord verso metà settimana. 

Probabile scenario per la prossima settimana
Probabile scenario per la prossima settimana


CALO TERMICO? SI, MA CON ALCUNE ECCEZIONI 
Con un flusso così vivace dal Nord-Europa sarà inevitabile avere un clima sicuramente più secco, freddo e ventoso rispetto a quello attuale. I versanti adriatici e ionici saranno quelli più coinvolti dalla flessione termica, mentre ad Ovest lo scenario termico potrà mostrare differenze anche sostanziali. I venti di caduta che si attiverebbero sul Nordovest e lungo il Tirreno tra Toscana e Lazio renderebbero molto più difficile il calo delle temperature, il quale potrebbe risultare ben più limitato rispetto alle aree più orientali della Penisola. 

PRECIPITAZIONI SOLO AD EST, SECCO AD OVEST
Un'evoluzione di questo genere promuoverà precipitazioni sulle zone più esposte ai venti settentrionali: Adriatiche, Ionio e bassi versanti tirrenici. Su gran parte della Valpadana (soprattutto tra Piemonte e Lombardia), Liguria, Toscana, Sardegna e Lazio è altamente probabile l'assenza di piogge. 

N.B. Al momento è inutile spingersi in ulteriori dettagli: l'evoluzione dovrà essere necessariamente confermata nei prossimi giorni. La distanza temporale è ancora elevata e, seppur ad oggi è presente una buona concordanza tra i vari modelli previsionali, è doveroso attendere qualche giorno prima di dare per certo questo scenario e le relative conseguenze. Pubblicheremo nuovi aggiornamenti ! 

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