Redazione 3BMeteo
6 febbraio 2019
ore 15:06
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 Per tutti

L'ondata di gelo del 10-13 Febbraio 2012 resterà a lungo imbattuta negli annali della meteorologia di alcune zone d'Italia come quella con il maggiore accumulo nevoso di tutti i tempi. In particolare a Urbino caddero 327 centimetri di neve, misurazione ufficiale che costituiscono un record assoluto per la città marchigiana. Situazione analoga per l'Emilia Romagna con 293cm a Novafeltria (RN), altro record, record storico degli ultimi 100 anni anche a San Marino con 220cm. Record anche di Bora a trieste con una raffica di 183km/h. Ma ripercorriamo quella storica irruzione di aria gelida continentale attraverso un nostro articolo di quei giorni.

11 Febbraio 2012: Nel corso delle ultime ore la nuova ondata di maltempo, generata dalla gelida circolazione depressionaria Lucina padrona di gran parte della Penisola centro meridionale, ha continuato a penalizzare ed a creare disagi sull'Italia centro meridionale. La neve ha continuato a cadere sin sulle coste o il piano su Adriatiche, dalla Romagna giù sin verso l'alta Puglia, ma interessando anche le interne toscane, la Maremma, il Lazio, le interne campane, la Basilicata e la Sardegna settentrionale. E' nevicato nella notte a Roma con accumuli che nella zona nord della metropoli superano i 20-25 cm. 

EMERGENZA IN ROMAGNA - Critica la situazione in Romagna ove in alcuni comuni nell'entroterra tra Forlì a Cesena e Rimini, la neve supera già i due metri, tant'è che 253 persone sono state fatte evacuare, molte sono le frazioni isolate e secondo una prima stima ammontano già a 15 milioni di euro i danni all'agricoltura.  

CROLLI, MANCA LUCE E ACQUA- Più di 1300 km di autostrade sono stati interessati dalla neve con traffico in tilt a Pescara, nelle Marche a rischio crollo il Palazzo Ducale di Urbania, a Castel di Sangro strage di animali in un parco faunistico a causa del crollo delle stalle, mentre più di 1000 persone sono isolate in Basilicata. Circa 800 famiglie sono al buio in Calabria, alcune contrade nel potentino senza acqua, mentre voli vengono cancellati a Roma, Pescara e Perugia. 

PARZIALE TREGUA - Più a sud i forti temporali di ieri si sono spostati verso la Grecia concedendo una parziale tregua anche se piogge vengono ancora segnalate su bassa Sicilia e Salento. Tregua che all'alba ha interessato anche parte del Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. 

GELO E VENTO AL NORD - Ai margini del maltempo il Nord anche se la neve ha raggiunto il basso Piemonte, il Tarvisiano e l'Emilia. A preoccupare il Nord è ancora una volta il pericolo gelo e vento, con Bora a Trieste sino a 183 km/h (10 feriti), 75 km/h ad Albenga, 60 km/h a Genova e 65 km/h a Venezia.  Toccati stamani i -8°C a Malpensa e Torino, -6°C a Piacenza, Milano e Bergamo, -4°C a Novara, Brescia, Bologna e Trieste, -3°C a Albenga, Bolzano, Venezia; -2°C a Rimini, Treviso ma anche Firenze, Arezzo,Pisa e Grosseto. 0°C a Roma, Ancona ed Alghero, -1°C a Pescara, 1°C a Foggia, Olbia e Termoli. Meglio al Sud con 9°C a Lecce, Reggio Calabria, 8°C a Trapani, Messina e Lamezia, 7°C a Palermo.

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