8 marzo 2017
ore 12:57
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti

Dato che la bella stagione è ormai iniziata e le temperature stanno aumentando sensibilmente, è interessante dare un'occhiata al calendario dei pollini relativo all'Italia, anche perché sono circa 18 milioni gli italiani che soffrono di allergie e il risveglio della natura per molti di loro può creare qualche problema, a volte anche serio. L'AIA, Associazione Italiana di Aerobiologia, ha infatti suddiviso il nostro Paese in 10 macroaree, a seconda del clima e delle fasce vegetazionali: Alpi, Pianura Padana, Nord Adriatico, Nord Tirreno, Appennino Centro Adriatico, Centro Tirreno, Sud Adriatico, Calabria, Sicilia e Sardegna.Il bollettino fornisce i livelli di concentrazione del polline, non i livelli di rischio allergico.

La comparsa dei sintomi si ha quando la concentrazione del polline a cui il paziente è allergico raggiunge un certo valore detto livello o soglia di scatenamento. Tale soglia è diversa da persona a persona. La soglia può variare anche nello stesso paziente, per esempio a seconda del periodo dell'anno: spesso la prima comparsa di un certo polline provoca sintomi che successivamente, con il procedere della stagione, si avranno solo con concentrazioni più alte. Le informazioni sul livello di concentrazione dei pollini, pertanto, non possono in alcun modo sostituire la consultazione di uno specialista.

Da una prima osservazione del calendario, possiamo notare che ci sono tre gruppi di piante, Cupressaceae, Corylaceae e Betulaceae(fig.2) che hanno una pollinazione che va mediamenteda Febbraio a Maggio, con concentrazioni ovviamente diverse, mentre i pollini di un secondo gruppo, Urticaceae, Graminaceae, Oleaceae(fig.1) sono maggiormente presentitra Marzo ed Agosto.

Per il primo mese della primavera (MARZO) le concentrazioni maggiori di polline sono rappresentate dalle Cupressaceae su gran parte del nostro Paese, mentre sui settori alpini e prealpini importanti sono anche le concentrazioni di Betulaceae e Corylaceae. 

Di seguito il calendario elaborato da AIA 

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