20 giugno 2021
ore 23:56
di Carlo Migliore
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 Per tutti

CALDO AFRICANO, SI ENTRA NEL VIVO: l'inesorabile conquista dell'Italia da parte dell'anticiclone sub tropicale è ormai quasi completa, mancano solo le regioni meridionali che saranno anche quelle a dover sopportate la calura più a lungo. Dagli ultimi dati si evince infatti che tutta la settimana, se non oltre sarà caratterizzata al Sud da temperature estreme, anche superiori ai 40°C ma non andrà troppo meglio al Centro ed al Nord che sebbene con valori leggermente inferiori risentiranno di condizioni più afose. Insomma si apre un periodo davvero asfissiante e non solo di giorno ma anche di notte perché le grandi città accumuleranno calore e a causa della cementificazione lo manterranno anche nelle ore notturne. Un classico dell'estate più piena se non fosse che siamo ancora nel mese di giugno, e comunque temperature del genere sarebbero sopra media anche tra luglio ed agosto che statisticamente è il periodo più caldo dell'anno. Siamo dunque in netto anticipo di oltre un mese sulla stagione. Se poi consideriamo che nel mese di maggio ha fatto freddo come ad Aprile o persino a Marzo in alcuni casi, ci rendiamo conto che in poco più di 20 giorni abbiamo attraversato climaticamente uno spazio di quasi 4 mesi....davvero incredibile. Ma veniamo senz'altro ai fatti, che ci riportano alle temperature attese nei prossimi giorni. 

CALDO ESTREMO AL SUD - Come detto il Sud risentirà dei valori più alti. Le giornate peggiori saranno martedì, mercoledì e giovedì quando i termometri potranno salire oltre la soglia dei 40°C su quasi tutta la Puglia interna, la Basilicata, soprattutto il Materano, il Cosentino il Sibarese, il Catanese. Proprio sulla Sicilia orientale non escluse punte fino a 44-45°C. Condizioni afose interesseranno invece la Campania dove i valori saranno più contenuti, massimo fino a 37-38°C ma con umidità e afa elevata lungo le aree costiere, caratteristica questa che sarà valida un po' per tutti i litorali.

CALDO INTENSO AFOSO AL CENTRO NORD - Non avremo 40°C come nella terribile estate del 2003 ma i valori di temperatura che potranno salire fino a 37-38°C saranno affiancati da tassi di umidità elevati. Le zone peggiori saranno la Valpadana, le valli interne della Toscana, del Lazio, le interne marchigiane e l'Umbria. Proprio sull'Umbria non escluse punte vicine ai 40°C nel Ternano. Anche su questi settori le giornate peggiori saranno quelle fino a mercoledì-giovedì poi dovrebbe subentrare un leggero ridimensionamento termico che tuttavia potrebbe essere vanificato da un contemporaneo aumento dell'umidità.

FORTI TEMPORALI SU ALPI-PREALPI: assieme al caldo intenso e incentivati proprio dal forte contrasto termico, si svilupperanno dei temporali sulle zone alpine e prealpine. Temporali che potranno colpire non solo nelle ore centrali ma anche in quelle serali e notturne. A rischio fenomeni potenzialmente violenti con grandinate e criticità idrogeologiche saranno soprattutto Valle d'Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino Alto Adige, Dolomiti ma fenomeni localmente forti potranno colpire a macchia anche Pedemontane e Piemonte occidentale. Altrove probabilità di fenomeni più bassa ma non esclusi a carattere isolato sulla Valpadana e in Liguria. 


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