24 gennaio 2023
ore 23:45
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Cronaca meteo Italia
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AGGIORNAMENTO ORE 16,30. ROVESCI E TEMPORALI RAGGIUNGONO LA SICILIA. Una linea temporalesca in risalita dal mare ha raggiunto il sud della Sicilia generando fenomeni di instabilità dal Trapanese all'Agrigentino, fino al Catanese. I fenomeni più intensi si stanno scaricando in mare aperto, ma alcune fulminazioni si estendono fino alla costa tra Trapani e Agrigento.

AGGIORNAMENTO ORE 14,25. NEVICA SULLE ALPI ORIENTALI. Il nuovo fronte dai Balcani ha raggiunto l'estremo Nordest, innescando alcune nevicate, seppur deboli, sul settore alpino orientale. Nevica a partire dai 700m circa, sul Friuli VG, ma anche sul Vento e sull'Alto Adige con fiocchi che accompagnano la gara di Coppa del Mondo di slalom gigante femminile a Plan de Corones.

AGGIORNAMENTO ORE 12,50. FINO A UN METRO DI NEVE FRESCA SULLE ALPI OCCIDENTALI. Mentre vanno ormai attenuandosi le nevicate che da ieri hanno raggiunto l'arco alpino occidentale, effettivamente più generose del previsto, si fa la conta degli accumuli del manto fresco. Sulle valli torinesi lo spessore di neve fresca raggiunge il metro sulle piste di sci di Salice d'Ulzio a 2300m di quota, 80cm sul Colle della Lombarda (CN) al confine con la Francia, circa 60cm a Limone Pancani, mezzo, 60cm a Sestriere, mezzo metro a Salice d'Ulzio, 30/40cm a Bardonecchia, mezzo metro ai Laghi del Nivolet. In Valle d'Aosta  circa 20/30cm a Cogne, Pont Valsavarenche ma anche nella zona di Gressoney.

AGGIORNAMENTO ORE 12,10. SARDEGNA, NEVICA DAI 600M. I temporali che stanno coinvolgendo in mattinata la Sardegna sudorientale risultano nevosi sulle alture già a partire dai 600m di quota, con la neve che imbianca il Parco Regionale dei sette Fratelli.

AGGIORNAMENTO ORE 11,30. TEMPORALI IN SARDEGNA. Un nucleo instabile si dirige dal basso Tirreno verso le coste sudorientali della Sardegna, richiamato dal centro del vortice al largo dell'Algeria. In mattinata rovesci e temporali hanno così raggiunto il Cagliaritano orientale, inoltrandosi dalla costa verso le zone interne.

AGGIORNAMENTO ORE 10,35. RIPRENDONO I FENOMENI SUL FRIULI VG. Il nuovo impulso instabile in arrivo dai Balcani sta raggiungendo in mattinata il Friuli VG e sono ripresi i fenomeni al confine con Austria e Slovenia, dove la neve cade oltre i 600m seppur debolmente.

AGGIORNAMENTO ORE 7,45. Una circolazione di bassa pressione interessa tutto il bacino centro-occidentale del Mediterraneo con il minimo centrato tra Sardegna, Tunisia e Algeria e continua ad essere alimentato da correnti fredde in discesa dalle latitudini artiche. Intorno al suo centro ruotano impulsi di instabilità che coinvolgono parte delle nostre regioni con fenomeni di maltempo invernale, anche se nelle ultime ore tutto il sistema depressionario si è spostato verso ovest, allontanandosi dallo Stivale. A risentire dei suoi effetti sono stati nelle ultime ore l'estremo Nordovest, la Sardegna ed ancora l'Emilia Romagna, oltre alle coste del medio-basso Tirreno.

ALPI OCCIDENTALI OLTRE MEZZO METRO DI NEVE FRESCA. Dal pomeriggio di ieri le Alpi occidentali si sono ritrovate alle prese con gli effetti del fronte ritornante da est che dopo aver attraversato la Val Padana da est ad ovest si è concentrato sul Piemonte occidentale e sulla Valle d'Aosta meridionale, dove ha dato luogo a nevicate anche abbondanti. Sulle buona parte delle valli cuneesi e torinesi sono caduti 50cm di neve e localmente oltre, circa 20/30cm in Valle d'Aosta sulla zona del Gran Paradiso, 20cm sull'entroterra savonese oltre i 1300m.

PIOGGE IN EMILIA. Le correnti orientali che attraversano la Val Padana stanno generando ancora qualche rovescio in Emilia, dopo le abbondanti precipitazioni di ieri e le copiose nevicate a bassa quota in Appennino. Piove all'alba tra Parma e Reggio con qualche debole nevicata sulle rispettive zone appenniniche dai 600/800m, alcune deboli nevicate anche sull'Appennino romagnolo, ma nulla di paragonabile alle intense nevicate di ieri.

ROVESCI IN SARDEGNA. Anche la Sardegna è alle prese con una certa instabilità, trovandosi alle prese con il centro del vortice. Rovesci sparsi si concentrano soprattutto sui settori centro-meridionali e i fenomeni più intensi impegnano l'Iglesiente, dove comunque gli accumuli pluviometrici non raggiungono i 20mm, mentre qualche spruzzata di neve interessa le zone interne oltre gli 800mm. 

METEO PROSSIME ORE. Al Nord residui fenomeni fino al mattino su Piemonte, ovest Lombardia ed Emilia Romagna, nevosi dai 600/700m, in attenuazione. Maggiori schiarite altrove, in attesa però di un nuovo fronte retrogrado che determinerà un peggioramento in giornata al Nordest con piogge sparse più frequenti in pianura, in moderata intensificazione la sera e in estensione a Lombardia orientale ed Emilia Romagna con debole neve sulle Alpi orientali dagli 800m. Al Centro l'instabilità andrà aumentando sul versante adriatico con prime piogge sulle alte Marche già al mattino, in estensione fino all'Abruzzo in giornata e in intensificazione in serata sulle coste, anche con qualche temporale. Un po' di neve tornerà a cadere all'interno dagli 800m. Più soleggiato invece sul versante tirrenico salvo residui piovaschi al mattino sul Pontino. Al Sud sarà ancora in azione un vecchio fronte che estenderà i suoi effetti dalla Sardegna alla Sicilia, generando alcuni rovesci o temporali con neve dagli 800/1000m e fenomeni più frequenti sui settori orientali sardi e meridionali siciliani, localmente anche intensi. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

Meteo Italia martedì sera
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