L'attrazione per le
grandi altezze accompagna l'uomo fin dalla notte dei tempi,
attrazione che si manifesta anche nell'architettura: opere
monumentali hanno sempre avuto la funzione di rappresentare grandezza
e supremazia.
L'introduzione dell'acciaio nella costruzione degli
edifici portò nel 1885 all'inaugurazione di quello che è
considerato il primo grattacielo della storia, l' "Home Insurance
Building" di Chicago. Da quel contestatissimo edificio di 55 metri
agli 828 metri del "Burj Khalifa" a Dubai, l'edificio
attualmente più alto del mondo, la corsa non si è più fermata.
Con
un dislivello del genere, anche le condizioni meteorologiche possono
essere diverse tra il piano terra e l'ultimo piano: non è raro
infatti che la parte alta di una simile costruzione possa essere
avvolta dalle nubi o che addirittura uno strato nuvoloso più basso
renda il tempo grigio nelle prime decine di piani, mentre da un certo
piano in su splenda il sole. E anche le differenze di temperature
possono essere notevoli, fino anche a una decina di gradi nelle
giornate con cielo sereno.
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