Oggi
iniziamo il primo lavoro sull'INVERNO 2016-17. Lo facciamo attraverso
questa analisi di confronto tra le temperature oceaniche di questa stagione e
dello scorso anno.
Oceano
Atlantico. Le anomalie sull'Atlantico tropicale sono più calde
rispetto alla media e si estendono fino alla costa orientale degli
Stati Uniti. L'atlantico orientale invece risulta più fresco
rispetto alla media. Questo
è uno scenario molto diverso rispetto allo scorso anno nello stesso
periodo quando il Nord Atlantico era in uno stato insolitamente
freddo. Il riscaldamento ha avuto luogo durante la prima metà del
2016 nel Nord Atlantico con uno smorzamento del così detto 'blob'.
Questa è la differenza:
Anche
se l'Atlantico tropicale si è riscaldato rispetto lo scorso anno
non abbiamo un segnale ben definito sul resto dell'Atlantico tale da
confermare il Tripolo, ovvero quelle fasce di mare caldo e freddo che
incidono sull'andamento della corrente a getto ( i venti portanti in
quota), dunque sul segno della NAO. Tuttavia poiché l'Atlantico è
tutto sommato in uno stato più caldo rispetto lo scorso anno, la NAO
per la prossima stagione non sarà positiva come lo fu nei precedenti
inverni. Almeno questa è l'attesa!
Oceano Pacifico. Su
Pacifico notiamo invece i segnali del raffreddamento dopo il forte El
Nino (
ci attende un inverno con La Nina debole? Qui il nostro pensiero) ed anche lo stemperamento sul
Pacifico settentrionale.
Cosa
vuol dire? Che guardando solo l'Atlantico appare un inverno con
qualche chance più...invernale in Europa rispetto agli anni passati sebbene l'ipotesi di una stagione mediamente fredda non è quella più
accreditata. Ma il cammino è ancora molto lungo e nel nostro puzzle
sull' inverno dobbiamo
analizzare molte altre variabili.
PROSSIME TENDENZE IN USCITA (date indicative)
10-20 Agosto. AUTUNNO 2016
10-20 Ottobre: INVERNO 2016-17
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