L'evoluzione del tempo prevista dai modelli matematici per la prima settimana di gennaio dovrebbe dividersi sostanzialmente in due fasi. In una prima fase il flusso perturbato atlantico condurrà delle perturbazioni a spasso sull'Europa centrale e orientale con un marginale interessamento della Penisola. In questo frangente l'Italia sarà esposta al richiamo umido sudoccidentale legato a questi fronti e potrà risentire di qualche pioggia ma non sarebbero piogge particolarmente incisive e si limiterebbero a riguardare soprattutto i settori tirrenici. Solo le Alpi confinali potrebbero restare esposte a precipitazioni localmente più abbondanti. Questa fase dovrebbe abbracciare i giorni 2 e 3 gennaio:
Meteo - Sinottica 2-3 gennaio 2024
Subito dopo il 3 gennaio il flusso perturbato atlantico andrà incontro a una maggiore ondulazione a causa di una progressiva rimonta anticiclonica a ovest. In questa fase le correnti fredde provenienti dal nord Europa dovrebbero puntare con maggiore decisione verso il Regno Unito e alimentare una depressione più bassa in grado di coinvolgere con la sua saccatura tutto il comparto iberico.
Meteo - Tendenza 4-6 gennaio
Questa saccatura potrebbe interessare l'Italia tra i giorni 5 e 6 gennaio portando un peggioramento più marcato del tempo con piogge abbondanti e nevicate in montagna. Al momento questo scenario meteo, frutto di un'analisi probabilistica è quello più attendibile ma serviranno ulteriori conferme. Restate sempre aggiornati.