29 ottobre 2020
ore 10:45
di Luca Pace
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 Per tutti

"LANDFALL" AVVENUTO ALLE 16 LOCALI A CROCODRIE - Dopo aver colpito duramente la penisola dello Yucatan nella giornata di Lunedì, ed essersi ulteriormente rafforzato nella sua marcia verso Nord sulle calde acque del Golfo del Messico, nelle scorse ore l'uragano Zeta ha raggiunto le coste statunitensi della Louisiana, provocando ingenti danni nell'area metropolitana di New Orleans. Secondo il National Hurricane Center, il ciclone avrebbe impattato terra attorno alle 16 locali, nei pressi del centro urbano di Crocodrie. 
Proprio prima del landfall sulle coste statunitensi, come detto, Zeta si è andato ulteriormente intensificando, tanto da essere classificato come un "Categoria 2" attorno alle 13.30, con i venti che hanno fatto registrare i 180 km/h.


INGENTI DANNI, ANCHE UNA VITTIMA NELL'AREA DI NEW ORLEANS - Come previsto, il passaggio dell'uragano ha causato ingenti danni, causati non solo dalle violente raffiche di vento, ma anche da eccezionali mareggiate: vasti allagamenti hanno interessato molte località costiere, una su tutte quella di Grand Isle, come mostra il video allegato, con ingenti danni anche alle imbarcazioni messe in sicurezza nelle aree portuali.
Enormi criticità stanno riguardando anche le linee elettriche, basti pensare che oltre 300.000 abitazioni sono rimaste oramai da ore senza elettricità, a causa perlopiù della caduta di alberi che hanno troncato i cavi in molte aree.


Da segnalare, purtroppo, anche una vittima: si tratta di un tecnico addetto alla messa in sicurezza delle linee elettriche, il quale è morto folgorato dopo aver toccato un cavo dell'alta tensione che per errore non era ancora stato disattivato. L'annuncio è arrivato dalla sindaca di New Orleans, che ha raccomandato la popolazioni di rimanere ancora chiusa in casa, sebbene il peggio sia passato, proprio a causa dei rischi ancora presenti in città, in attesa che le squadre di sicurezza finiscano il loro lavoro.

EVOLUZIONE PROSSIME ORE - Nella giornata odierna l'uragano proseguirà la sua marcia verso Nord Est, portando venti forti e piogge intense attraverso la valle del Tennessee, la regione del Medio Atlantico e gli Stati Uniti nord-orientali. Domani sarà posizionato a largo della costa del medio Atlantico, richiamando dell'aria fredda con la neve possibile sui rilievi del settore di nord est fino a quote basse, specie sul New England.


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