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Cronaca Meteo diretta – Maltempo e freddo insistono su parte d’Italia con pioggia, neve a bassa quota e vento forte. Appennino sepolto!. Situazione con foto, video e previsione prossime ore

Aria fredda balcanica continua ad affluire verso l'Italia portando instabilità invernale con pioggia, neve e vento forte. Fino a 70cm in Appennino.
Pubblicato da
in data
27/02/2022 - 23:53
4 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Meteo domenica, ancora instabile con pioggia e neve
Meteo domenica, ancora instabile con pioggia e neve
RAGGIUNTO IL METRO DI NEVE FRESCA IN APPENNINO - La pescina (Rivisondoli) in Abruzzo è la località appenninica che ha avuto il maggiore accumulo nivometrico di questa ondata di freddo, ben 98cm e seppur debolmente continua a nevicare. Seconda in lista Laudemio in Basilicata con 92cm, terza ancora in Abruzzo, Prati di Tivo con 83cm. E non è finita.....
CONTINUA A NEVICARE IN APPENNINO, RAGGIUNTI I 40CM IN BASILICATA - Nevicate a carattere debole ma pressoché continue interessano ancora gran parte dell'Appennino. Sono residue e sporadiche su quello romagnolo, deboli e continue su quello marchigiano, lucano e molisano, più intermittenti su Abruzzo e Campania interna. La quota media si aggira intorno 500-700m, localmente più in basso nelle vallate appenniniche, più in alto sui versanti meno protetti. Gli accumuli maggiori dalla mezzanotte in Basilicata dove il manto nevoso ha raggiunto in alcuni tratti i 40cm di altezza
Nevicate a tratti abbondanti anche sul Gargano
E questa la situazione sul Monte Faito sopra la Costiera Sorrentina, situazione analoga sul Vesuvio
TEMPERATURE MASSIME MOLTO BASSE AL SUD E ADRIATICO : L'instabilità e le precipitazioni hanno mantenuto i termometri su valori piuttosto bassi sia lungo l'Adriatico che un po' su tutto il Sud con massime che risultano generalmente sotto media. 9°C la massima di Ancona, come quella di Pescara e Bari. Fredde le città appenniniche, solo 2°C di massima a Campobasso ancora ammantata di neve, 5°C a l'Aquila, 6°C ad Avellino, 7°C a Benevento.
ANCORA NEVE DALLA ROMAGNA ALLA BASILICATA, PIU' DEBOLE MA FINO A BASSA QUOTA - Una lunga linea di instabilità estesa dall'Appennino Emiliano-Romagnolo fino alla Basilicata continua a portare seppur non con l'intensità della notte e della giornata di sabato deboli precipitazioni, nevose fino a quote molto basse. Il minimo principale è sulla Puglia ma un minimo fittizio al suolo è presente anche sul basso Lazio, motivo per il quale alcune precipitazioni stanno interessando anche quella parte dell'area tirrenica con addirittura dei temporali al largo dell'arcipelago Pontino. Deboli nevicate come dicevamo, stanno interessando l'appennino emiliano e soprattutto quello Romagnolo sospite da forti venti di Grecale in quota.
Nevica debolmente anche sull'Appennino marchigiano dove il manto nevoso in quota è riuscito localmente a superare anche i 70cm
Neve debole anche tra Abruzzo e Molise dove in nottata si sono abbattute vere e proprie bufere con 60cm a Capracotta
Questa la situazione in Irpinia con almeno 25cm freschi caduti sui Picentini
Questa è invece la situazione sull'Appennino Dauno, in Puglia
ADRIATICHE E SUD NEL MIRINO DELL'INSTABILITA' -  Ancora tanta pioggia e tanta neve fino a bassa quota nel corso della notte sulle regioni adriatiche e meridionali dove insiste una circolazione ciclonica fredda imperniata all'incirca sulla Puglia. Accumuli notevoli sopra i 1000m con punte di 70cm sull'Appennino marchigiano, 50cm sull'Appennino abruzzese, fino a40cm su quello Molisano con più di 30cm a Campobasso, 25-35cm su quello campano-lucano e la neve seppur con minore intensità continua a cadere, in particolare sull'Appennino Dauno, sul Potentino, il Materano. 
La situazione nel Potentino questa mattina (Carpini) foto di Donato Mancini
La situazione nel Potentino questa mattina (Carpini) foto di Donato Mancini
La situazione nel Potentino questa mattina (Carpini) foto di Donato Mancini
Anche la città di Napoli si è svegliata con un Vesuvio abbondantemente ricoperto dalla neve come non si era mai visto durante tutto l'inverno. Molti sono stati anche i temporali nevosi, soprattutto tra Molise, Gargano e Irpinia e anche gli episodi di graupel o neve tonda come a Sorrento che hanno persino imbiancato la spiaggia. Insomma un'ondata di freddo coi fiocchi a scapito di un inverno anonimo che ha visto davvero pochissimi episodi di neve. Una stagione anomala che per altro continua a interessare gran parte del Nord, ancora in condizioni di siccità estrema. 
L'EVOLUZIONE NELLE PROSSIME ORE - Il vortice di bassa pressione posizionato sul basso Adriatico evolverà gradualmente verso la Grecia ma le correnti sull'Italia continueranno ad affluire dai Balcani mantenendo attiva una certa instabilità lungo il versante adriatico. Avremo dunque ancora nubi e precipitazioni  con nevicate fino a quote collinari lungo l'Adriatico e sull'Appennino centro meridionale mentre verranno a trovarsi sottovento le coste tirreniche.  I fenomeni più concentrati li ritroveremo tra  Puglia e Basilicata ma non mancheranno apporti localmente moderati anche sull'Abruzzo. Il tempo migliore al Nord e sulla Sardegna. Attenzione alle gelate che già presenti in larga parte questa mattina sulla Val Padana, nella prossima notte interesseranno fino a bassa quota o in piano anche il Centro ed il Sud. Vediamo allora la previsione per la domenica
Meteo prossime ore domenica
Meteo prossime ore domenica
METEO DOMENICA - Nord, prevalgono cieli sereni o poco nuvolosi salvo locali addensamenti sulla Romagna con debole nevischio in Appennino. Centro, nuvolosità irregolare con qualche isolata pioggia o nevicata fino a quote collinari lungo l'Adriatico e in Appennino, ancora a tratti abbondante sull'Abruzzo. soleggiato su Sardegna e tirreniche. Sud, ampie aperture sulla Campania costiera, annuvolamenti irregolari altrove con ancora piogge, rovesci, locali temporali e nevicate fino a quote collinari. Tempo migliore sulla Sicilia meridionale. Temperature in ulteriore calo al Sud. Venti forti settentrionali. Mari mossi i bacini settentrionali, molto mossi, anche agitati i bacini meridionali con mareggiate su Puglia, basso Tirreno e alto Ionio. Qui invece l'evoluzione per l'inizio della nuova settimana quando avremo a che fare con un nuovo impulso di aria fredda in arrivo dalla Russia.
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